Migranti, Santoro (Lega): "I cittadini sottoscrivano il nostro atto di intervento contro il governo nazionale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Dopo l’annuncio del Governo Conte di presentare ricorso al Tar contro l’ordinanza del governatore Nello Musumeci che dispone, a tutela dei siciliani, lo sgombero degli hotspot e il divieto di sbarco lungo le coste siciliane di migranti, proporremo un atto di intervento ad opponendum contro il ricorso del Governo che potrà essere sottoscritto liberamente, secondo le modalità che verrano pubblicizzate, da tutti i cittadini che riterranno giusta l’ordinanza del presidente Musumeci", lo afferma Stefano Santoro, avvocato penalista, responsabile del dipartimento Giustizia della Lega in Sicilia. 

"Eserciteremo il nostro legittimo diritto di opporci nella sede giudiziaria amministrativa al ricorso annunciato dal Governo a sostegno della coraggiosa ordinanza emanata da Musumeci a tutela della nostra salute e per fronteggiare l'indifferenza del governo nazionale nei confronti della Sicilia invasa negli ultimi mesi da oltre 17 mila migranti, alcuni dei quali risultano positivi al Covid 19, numeri che continuano ad aumentare considerato che continuano indisturbati gli sbarchi di clandestini sulle nostre coste provenienti dalla Tunisia e dalla Libia. E’ una situazione insostenibile a discapito dei siciliani e dei migranti che vengono tenuti in condizioni disumane in regime di promiscuità con soggetti positivi al Covid 19. L’atto di intervento ad opponendum rappresenterà l’occasione per i siciliani di sostenere l’operato del governatore e di far arrivare a Roma la propria voce di protesta contro l’incapacità gestionale del fenomeno dell’immigrazione dimostrata a livello nazionale".

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