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Giovedì, 19 Maggio 2022
Politica

Migranti morti di ipotermia al largo di Lampedusa, il sindaco Orlando all'Ue: "Ennesima inaccettabile tragedia"

Il primo cittadino ha scritto una lettera al neo presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, sottolineando l'urgenza di istituire un organismo che si faccia carico del salvataggio delle vite in mare

"Ancora una volta, nell'indifferenza dell'Unione europea, si è consumata l'ennesima inaccettabile tragedia nel Mar Mediterraneo". Con queste parole il sindaco Leoluca Orlando commenta la morte di sette giovani bengalesi stroncati da ipotermia a poche miglia dalla costa di Lampedusa. Come racconta Agrigentonotizie, tre cadaveri sono stati trovati sul barcone, dai militari della guardia di finanza e della Capitaneria di porto, al momento del soccorso. Altri quattro migranti sono morti poco prima di arrivare sulla terraferma. Il barcone era stato avvistato a circa 24 miglia dalla costa di Lampedusa quando è scattato il soccorso. Dopo il  trasbordo dei migranti, l'imbarcazione su cui viaggiavano è stata lasciata alla deriva. La maggior parte dei 280 è risultata essere proveniente dal Bangladesh e dell'Egitto. Il barcone era partito da due, massimo tre, giorni da un porto della Libia. 

"Proprio in queste ore - ha aggiunto il primo cittadino - ho inviato una lettera al nuova presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, sottolineando l'urgenza di istituire Recs (Rescue european civil service), un organismo europeo che si faccia carico del salvataggio delle vite in mare. Un appello che rilancio, con ancora più forza, dopo il dramma avvenuto stanotte. L'Unione europea ha il dovere di lavorare per rendere il Mediterraneo un luogo di pace e di dialogo e non può rimanere indifferente a un vero e proprio genocidio". 

Orlando ha poi espresso "dolore per la scomparsa di queste giovani vittime e solidarietà all'isola di Lampedusa, che con Palermo e altre decine di città europee tra cui Potsdam, Parigi, Barcellona, Atene, Marsiglia, fa parte dell'Alleanza Internazionale dei Porti sicuri istituita proprio a Palermo lo scorso giugno in occasione del convegno From Sea To The City. Lampedusa, così come i tanti comuni che devono far fronte agli sbarchi, non possono essere lasciati soli dal governo italiano - ha concluso il sindaco - e dalle istituzioni europee".
 

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