Migranti, Figuccia bacchetta il governo Conte: "Silenzio inaccettabile"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"La spietata fuga dei circa 500 migranti dalla tensostruttura della Protezione civile sulla banchina di Porto Empedocle è l'espressione più eclatante dell'incapacità del governo targato Pd-5 Stelle". A dirlo è Vincenzo Figuccia deputato dell'Udc all'Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia che prosegue: "Il Viminale stenta ancora ad intervenire mentre continuano a sbarcare tantissimi magrebini sulle nostre coste per passare dalla padella alla brace per di più in tempo di emergenza sanitaria. Cosa avrebbe da offrire questa terra di Sicilia che vede il suo il popolo deprivato di ogni opportunità? Stipati nei lager occidentali chiamati centri di accoglienza, si danno pure alla fuga alla ricerca di quella dignità e quella giustizia che probabilmente la nostra regione già al collasso non potrà garantire. Nel fare un plauso alle forze dell'ordine che stanno rastrellando tutto il territorio per ripristinare l'ordine, rappresentiamo tutta la nostra amarezza nei confronti del governo Conte che senza alcuna credibilità, si trincera dietro un intollerabile silenzio davanti al quale - conclude - batteremo i pugni per difendere i Siciliani da ogni forma di disequilibrio che rischia di compromettere l'intero sistema regionale". 


 

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