rotate-mobile
Martedì, 18 Gennaio 2022
Politica

Distretto sanitario di Termini Imerese: "Nei dieci Comuni solo due medici Usca, così il Covid è un incubo"

Il deputato regionale del M5S, Luigi Sunseri, denuncia gravissimi disservizi per oltre 60 mila cittadini: "Ci sono mille segnalazioni di arretrati, ritardi nei tamponi di fine isolamento e l’onere dei rifiuti sanitari lo si vuole scaricare sugli enti locali"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Due soli medici per affrontare l’emergenza Covid nei 10 comuni del Distretto sanitario 37 di Termini Imerese, con gravissimi ritardi e disservizi per oltre 60 mila cittadini". Lo denuncia il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Luigi Sunseri, riferendosi alla situazione che si sta verificando ad Aliminusa, Caccamo, Caltavuturo, Cerda, Montemaggiore Belsito, Sciara, Scillato, Sclafani Bagni, Termini Imerese e Trabia, i dieci comuni di competenza del distretto 37 dell’Asp 6 di Palermo.

“Due medici delle Usca (Unità speciali di continuità assistenziale), che tra l’altro ci risulta non vengano pagati da mesi, devono sostenere ben 10 comuni. Significa abbandonare i cittadini a se stessi - osserva Sunseri - e infatti la realtà è sotto gli occhi di tutti: quasi 1000 segnalazioni arretrate, il tracciamento totalmente saltato ed enormi ritardi nell’esecuzione dei tamponi di fine isolamento, con gravissimi disagi per i pazienti positivi e per le loro famiglie. Come se non bastasse, a questo si aggiungono la chiusura dei centri vaccinali ospedalieri e l’enorme problema dei rifiuti sanitari da raccogliere nelle abitazioni dei positivi: il servizio sarà svolto ancora per pochi giorni, fino al 15 gennaio, da una ditta incaricata dall’Asp, ma è già stato chiesto ai Comuni di subentrare nella gestione della raccolta dei rifiuti Covid, anticipando i costi nonostante sappiamo come questi enti si trovino già in difficoltà finanziaria. Si vuole scaricare anche questo onere sui sindaci”.

“Questi sono i pessimi risultati del governo regionale di centrodestra - commenta il deputato M5S - e in questa quarta ondata Covid ci sembra di essere dentro un incubo, con da una parte il perdurante senso di sconforto vissuto dai cittadini e dall’altra la lentezza delle istituzioni incapaci di rispondere prontamente a tutte le richieste. Cosa hanno da dire in proposito il direttore generale dell’Asp 6 di Palermo, Daniela Faraoni e l’assessore regionale per la Salute, Ruggero Razza? La gestione di questa emergenza è imbarazzante, si sono fatti trovare impreparati davanti alla quarta ondata Covid e ancora non sono stati in grado di recuperare il ritardo, di fatto abbandonando i territori. Intervengano al più presto, se ne sono capaci, per garantire un’assistenza sanitaria che possa definirsi quantomeno decente”, conclude Sunseri.  

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Distretto sanitario di Termini Imerese: "Nei dieci Comuni solo due medici Usca, così il Covid è un incubo"

PalermoToday è in caricamento