Mafia, Aiello (M5S): "Boss volevano organizzare lista civica, ma stato resta più forte"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"A Misilmeri, in provincia di Palermo, un gruppo di boss puntava ad organizzare una lista civica per le elezioni amministrative con l'intento di condizionare la gestione del Comune". Lo dichiara Davide Aiello, deputato siciliano e capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Antimafia. "E' quanto emerge dalle indagini della Procura di Palermo e dei carabinieri del nucleo investigativo che questa notte hanno portato all'arresto di otto persone e tra queste ci sarebbe Salvatore Sciarabba, già arrestato per mafia. Non è la prima volta che la mafia cerca di insinuarsi all'interno delle istituzioni, per ottenere più potere. Ancora una volta grazie all'azione dello Stato, ribadiamo che questo legame non deve e non dovrà mai trovare terreno fertile. Continuiamo a vigilare e a lavorare affinche' le istituzioni e la politica possano adoperarsi esclusivamente per il bene dei cittadini e del Paese, libere da ogni tipo di infiltrazioni", aggiunge.

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