Omicidio Agostino, Aiello (M5s): "Finalmente pezzi di verità vengono alla luce"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“E' motivo di soddisfazione la sentenza emessa oggi per l’omicidi del poliziotto Nino Agostino e della moglie, Ida Castelluccio, ammazzati il 5 agosto 1989. Un omicido efferato, brutale. La condanna del boss Madonia è un primo importante pezzo di verità che emerge dopo 32 anni. Ecco, questo dato, oltre tre decenni per avere una sentenza non possono che farci riflettere, ma la determinazione della magistratura, il senso della giustizia hanno prevalso. Un pensiero e un abbraccio vanno a Vincenzo Agostino, padre di Nino che ha combattuto con coraggio e determinazione. La sua barba bianca sono diventati un simbolo per chi non si arrende alle mafie”, lo afferma Davide Aiello il capogruppo del M5S della commissione Nazionale Antimafia.

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