Di Matteo e l'incontro con Di Maio a Palermo: "Prima delle elezioni mi propose di fare il ministro"

La rivelazione del consigliere del Csm alla commissione nazionale Antimafia: il leader del M5S "mi venne a trovare a casa nel settembre 2017, poi nessuno mi ha più cercato. Mi voleva al Viminale, immagino che Bonafede quando mi ha chiamato per il Dap sapesse..."

"Sono stato cercato due volte da Di Maio, prima delle elezioni del 2018. Una volta venne a casa mia a Palermo a settembre 2017 e mi chiese la disponibilità a un incarico da ministro, in quell'occasione mi parlò di Giustizia o Interno. Poi la seconda volta, qualche settimana prima del voto di marzo, ci incontrammo a Roma e fu più preciso, mi parlò del ministero dell'Interno".

Lo ha detto il consigliere del Csm Nino Di Matteo in commissione nazionale Antimafia, riferendosi ai i suoi rapporti con il Movimento 5 Stelle, in relazione alla vicenda della mancata nomina a capo del Dap nel 2018. "Poi nessuno mi ha più cercato - ha ricordato - ma quando sono stato chiamato per fare il capo del Dap immagino che Bonafede sapesse che mi era stata proposta una cosa da fare accapponare la pelle, il ministero dell'Interno".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sottopassi di viale Regione chiusi, allagamenti e spiaggia "sparita": Palermo dopo una notte di maltempo

  • Coronavirus, ordinanza di Musumeci: in Sicilia negozi chiusi la domenica e nei festivi

  • "Caricate i posti o la Sicilia diventa zona rossa": bufera per l'audio del dirigente della Regione

  • Dal nuovo Riina al nipote di Michele Greco, boss ballano la techno: spot shock di Klaus Davi

  • Tamponi nelle scuole, l'Asp rende noto il calendario: ecco gli istituti coinvolti

  • Incidente al drive in della Fiera, malore dopo il tampone: marito e moglie con auto contro il muro

Torna su
PalermoToday è in caricamento