Venerdì, 24 Settembre 2021
Politica

Una corsa da Brancaccio a Palazzo delle Aquile prima dell'insediamento, l'iniziativa del neo consigliere Leonardo Canto

Un gesto simbolico, poche ore prima del giuramento a Sala delle Lapidi per lanciare la sua idea di lavoro: più attenzione per le periferie, una macchina burocratica più performante e un maggior coinvolgimento dei cittadini nell'attività amministrativa. Canto sostituirà Cusumano che si è dimesso qualche giorno fa

Di corsa all’appuntamento con Sala delle Lapidi. O quasi. Il neo consigliere comunale Leonardo Canto, che domani, alle 16, si insedierà a Sala delle Lapidi, andando a occupare il posto lasciato libero da Giulio Cusumano, ha deciso di correre da Brancaccio a Palazzo delle Aquile. Di mattina, alle 7.20, per lanciare un messaggio. “Desidero portare simbolicamente nel palazzo la mia attenzione e quella del mio gruppo rispetto al tema della cura delle periferie della città, dove vivono centinaia di migliaia di palermitani”, sono le sue parole.

Canto, consigliere della sesta circoscrizione e primo dei non eletti del gruppo Palermo 2022, che al momento delle elezioni del 2017 si presentava con Orlando, si iscriverà al gruppo di Azione, il movimento di Carlo Calenda che di recente, invece, ha scelto di passare all’opposizione. Anche Cusumano aveva fatto la stessa scelta, ma ha preferito le dimissioni da consigliere e ha annunciato l’intenzione di non ricandidarsi alle prossima comunali, pensando forse di tentare la corsa per Palazzo dei Normanni.

E, a proposito di corsa, è così che comincerà il mandato di Leonardo Canto. La partenza è prevista dal Centro Padre Nostro fondato da padre Pino Puglisi. “Proprio per ricordare, prima di tutto a noi stessi – dice – il senso più profondo del nostro impegno nel sociale ed in politica, ovvero quello di spendersi gratuitamente per il bene comune. Questa corsa, posta all’inizio di questa mia esperienza amministrativa, serve anche da stimolo per tutti quei cittadini che ritengono necessario impegnarsi in prima persona per cercare di migliorare la propria città ad ogni livello”.

“Il mio impegno – prosegue Canto – sarà quello di coinvolgere i palermitani nella gestione della cosa pubblica. Proporremo, quale primo atto, l’istituzione di una consulta delle professioni, un organismo consultivo, previsto dal nostro statuto, che contenga componenti di ciascun ordine professionale, eletti dai propri colleghi, i quali possano, con la loro professionalità, essere da supporto per l’azione del Consiglio comunale e della Giunta e, con la loro esperienza, anche un valido supporto per gli uffici tecnici”.

E sempre attraverso l’idea della corsa, che potrà essere seguita in diretta sulla pagina Facebook del neo consigliere, Canto lancia un messaggio ai dipendenti comunali: “Con questa corsa vogliamo anche stimolare la macchina burocratica, troppo spesso lenta rispetto alle esigenze dei cittadini: anche qui occorre un cambio di passo, iniziando dai dirigenti. Abbiamo fiducia nel senso civico di tutti i dipendenti comunali e chiediamo a loro uno sforzo per rendere il Comune una macchina sempre più moderna, però non mancheremo di segnalare nelle opportune sedi eventuali disservizi causati da incapacità o indolenza”.

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