Lavoro, Figuccia: "Sulla vicenda della coop Alleanza 3.0 pressappochismo inaccettabile"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"In questo momento storico assai delicato voglio dare voce alle parole dei mille dipendenti di Alleanza Coop 3.0. Parole che arrivano con una lettera aperta che dovrebbe pesare come un macigno per chi guida l'azienda e per chi dovrebbe sentire tutta la responsabilità politica sulle sue spalle. Dopo mesi di silenzio sembra ineluttabile il processo di dismissione di questa storica realtà sulla quale grava ormai la logica fagocitante della delocalizzazione. Non soltanto fuggono via i grandi investitori che intercettano i cattivi odori di una terra bruciata ma anche chi per anni ha scommesso sulla Sicilia, si ritrova a fare i pacchi".  Adirlo è Vincenzo Figuccia deputato dell'Udc all'Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia che prosegue: "Cosa sta succedendo? La politica deve interrogarsi seriamente soprattutto sugli effetti devastanti e sul piano sociale e sul piano politico che questa desertificazione sta portando. Non possiamo accettare che in silenzio la pantomima Coop i cui vertici avevano promesso l'avvio di un piano di sviluppo e nuove aperture, impegni sistematicamente disattesi. Dove stanno le soluzioni concrete? Un pressappochismo che confonde e che mi spinge a chiedere con un'interrogazione all'assessore Gaetano Armao quali siano le ragioni a fronte delle quali l'azienda stia disinvestendo in Sicilia e quali garanzie siano state predisposte per i dipendenti che a rigor di logica andrebbero tutelati secondo i valori sociali dell'etica cooperativistica".

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