Lavori al porticciolo della Bandita, Caracausi (Idv): "Accuse M5S pretestuose"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“L’inizio ormai imminente dei lavori di dragaggio al porticciolo della Bandita di Palermo, annunciato ieri nel corso di una seduta della Terza Commissione Aziende di Sala delle Lapidi, è stato reso possibile dallo stanziamento di 340 mila euro nel bilancio di previsione 2016, effettuato su mia richiesta e condiviso dall’intero consiglio comunale. Stupisce che oggi il Movimento cinque stelle tenti di accaparrarsi meriti altrui, provando ad addossare responsabilità inesistenti sui ritardi al sindaco che invece è il fautore di un processo di recupero ormai avviato dell’intera costa sud”. Lo dice il presidente della commissione Paolo Caracausi (Mov139 in quota Idv), replicando così a una nota del M5s.

“L’incontro di ieri in commissione è stato voluto e organizzato dal sottoscritto – spiega Caracausi – per dare risposte ai pescatori e agli abitanti della Bandita, a cui l’amministrazione Orlando sta dando quell’attenzione che è sempre mancata. Provare ad addossare responsabilità al sindaco è pretestuoso, visto che è stato proprio Orlando a volere il recupero del porticciolo e la sua messa in sicurezza. Il dragaggio non è la soluzione di tutti i problemi, visto che servono i due bracci esterni previsti nel progetto da 5 milioni inserito nel programma triennale delle opere pubbliche, ma è un primo passo. Il M5s, anziché lucrare sul lavoro altrui, pensi a sollecitare i propri parlamentari regionali e nazionali per trovare le somme necessarie ai lavori”.

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