La Cisl al Comune: "I lavoratori non paghino i danni degli amministratori e dei dirigenti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Se i fondi si costituiscono male, se i contratti decentrati prevedono un utilizzo errato delle risorse, se gli accordi si firmano in ritardo, si procura un danno ai lavoratori e non si erogano servizi adeguati ai cittadini. E’ ciò che è avvenuto e continua a perpetrarsi al Comune di Palermo. Già il Mef, con i suoi rilievi, aveva contestato al Comune procedimenti discordanti con le norme e l’utilizzo delle somme destinate al personale in modo difforme dai contratti, con la grave conseguenza per i lavoratori di subire azioni di recupero dalle proprie tasche. Molti dipendenti, perfino quelli in pensione, non dimenticano la richiesta di restituzione delle somme percepite, diversi anni prima, secondo modalità decise in modo sbagliato dagli altri. Cosi come l’effetto di ritrovarsi ridimensionato il fondo del salario accessorio in modo penalizzante non solo per i lavoratori ma anche per tutta la cittadinanza a causa dell’impossibilità di rendere servizi efficienti. La CISL FP, da sempre, ha richiesto di sottoscrivere i contratti decentrati all’inizio dell’anno, per fornire attraverso una corretta programmazione, servizi migliori. Per questo, al contrario di altre sigle sindacali, ci siamo opposti alla firma dei contratti in sanatoria alla fine dell’anno, via via sempre più penalizzanti ed a rischio di ennesimi rilievi".

"Ed è ciò che è avvenuto da parte del Collegio dei revisori contabili che ha bocciato l’ipotesi di accordo economico decentrato 2019 sottoscritto a dicembre scorso, per le stesse motivazioni per cui la Cisl FP non lo ha firmato. Nonostante la bocciatura, è stata perpetrata, con le stesse modalità contestate dal Collegio dei revisori, la proroga per il mese di gennaio di alcuni istituti contrattuali per poi non liquidare le prestazioni già rese e subito dopo bloccare nuovamente le attività in assenza di preventive autorizzazioni.Perciò si sono svolte ieri le assemblee sindacali del personale della PM indette dalla CISL FP nelle quali i lavoratori hanno manifestato la volontà di astenersi dalle prestazioni lavorative nei giorni di sabato, domenica e festivi, previste dal contratto bocciato, fino alla stipula del nuovo contratto decentrato 2020 che ne definisca in modo regolare la remunerazione e le modalità di attuazione. Dispiaciuti per le condanne che colpiscono funzionari ed assessori, auspichiamo che al più presto possano ripristinarsi le corrette relazioni sindacali che abbiamo sempre proposto all’insegna delle regolari applicazioni delle norme, tese al buon funzionamento dei servizi e per non ricadere in altri errori procedurali che possano danneggiare nuovamente lavoratori, funzionari e amministratori". Così scrivono in un documento Margherita Amiri e Mario Basile segretario provinciale e responsabile Dipartimento Funzioni Locali della Cisl Fp Palermo Trapani, con i rappresentanti Rsu al Comune di Palermo

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