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Ars, stipendi in ritardo per i deputati: su twitter parte una “colletta”

Sul social network impazza l'hashtag #collettadeputatiars: tra "una casa a loro insaputa" e ironiche proposte di donazioni di ogni genere, ovviamente di lusso, ecco come il web commenta con sarcasmo la notizia

Un mese di luglio da dimenticare per i deputati regionali all’Ars. Per la prima volta nella storia, infatti, non riceveranno puntualmente i loro stipendi – circa 13 mila euro netti – e dovranno attendere all’incirca un mese prima di vedere accreditati sul loro conto corrente gli emolumenti di luglio. Colpa del governo che non avrebbe trasferito in tempo le risorse economiche necessarie. E il mondo del web, implacabile lancia una colletta su twitter con l'hashtag  #collettadeputatiars, "non si sa mai non riescano a calare la pignata".

“Contatti tra Laura Pausini, Giorgia, Elisa e Gianna Nannini. L'idea: un concerto di beneficenza a Palazzo dei Normanni”, si legge. O ancora: “Si accettano iphone e ipad. Sconsigliati altri modelli, grazie”. Casa e auto i temi più gettonati: “Cerchiamo uomini di buona volontà che restaurino le loro case a loro insaputa. No perditempo”, e “si prendono pure assegni per pagare le rate dell'Audi”.


C’è chi poi la butta sul piano storico: “Se Federico II avesse saputo chi avrebbe abitato i suoi palazzi avrebbe fatto case popolari”. E oltre a caviale e champagne, c’è anche qualche animo nobile che mette a disposizione "una dentiera per mangiare meglio: usata pochissimo, come nuova”. Si sprecano anche “giacche dismesse di Formigoni, cd di Apicella del Cav e canotte del Senatur”. Infine, tra una richiesta di attivazione di sms solidali e dell'otto per mille in favore degli onorevoli, c’è chi pensa alle prossime elezioni regionali e offre “tanti anti-acido, giusto per affrontare la prossima campagna elettorale”.

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