"Caro piromane, ti piace il fuoco? Vai all'inferno!": Musumeci svela la natura dolosa dei roghi

Il presidente della Regione scrive un lungo post su Facebook per "parlare" con chi ha appiccato i focolai che hanno devastato le montagne che sovrastano Palermo: "Perché date fuoco alla vita, perché volete distruggere la bellezza del nostro paesaggio"

"Caro piromane, ti piace il fuoco? Vai all'inferno!". E' l'incipit del post pubblicato dal presidente della Regione Nello Musumeci sul suo profilo Facebook. Il Governatore attraverso i social svela la natura dolosa dei roghi che la notte scorsa hanno devastato le montagne che sovrastano Palermo: "Mi piacerebbe guardarli negli occhi e chiedere: perché date fuoco alla vita, perché volete distruggere la bellezza del nostro paesaggio. Poi prevale il senso di giustizia e penso che i piromani che nella notte scorsa hanno dolosamente appiccato focolai per il solo gusto di distruggere, andrebbero arrestati e buttata la chiave". 

Musumeci lancia poi un appello al Parlamento: "Si occupi di questo la riforma della giustizia proposta dal governo al Parlamento, perché abbiamo un solo timore: riuscire a prendere qualcuna di queste canaglie e vederla di nuovo circolare liberamente". In settimana il presidente andrà personalmente a vedere i danni. "Intanto - conclude - lasciatemi dire: bravi i nostri uomini del corpo forestale, bravi i pompieri e molto bene il sistema di protezione civile. Ma dovremmo utilizzarli in caso di calamità naturali, non perché un bastardo ha deciso di appiccare il fuoco. Vadano all’inferno, se proprio gli piace giocare con le fiamme".

Qualche ora dopo la Presidenza della Regione divulga anche un intervento video di Musumeci. Eccolo:

Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Caricamento in corso...
Caricamento dello spot...

Articolo aggiornato alle 19

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparso da oltre un giorno, 29enne trovato morto sotto il ponte di via Oreto

  • Insospettabile palermitana si prostituiva: la vicenda finisce a processo

  • Tony Colombo e la camorra, nervi tesi da Giletti: lui minaccia di lasciare lo studio

  • Incidente alla Favorita, auto si schianta contro un albero: un morto e una ferita grave

  • Una vita dietro la consolle, poi lo schianto in Favorita: "Antonio, rimarrai il mio miglior dj"

  • La mafia palermitana del dopo Riina: "Comandano i boss anziani, mettono tutti d'accordo"

Torna su
PalermoToday è in caricamento