Incendio Altofonte, Anello (Lega): "Piromani vigliacchi senza dignità e criminali"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Solidarietà e sostegno al sindaco di Altofonte, Angela De Luca, e a tutti i cittadini colpiti dall'incendio che ha distrutto i boschi vicino il centro abitato e costretto molti residenti ad abbandonare le proprie case, e un ringraziamento ai vigili del fuoco, alle forze dell'ordine, ai volontari della protezione civile e a tutti coloro che hanno sfidato l'inferno di fuoco per aiutare le persone prese dal panico e in pericolo”.

Lo dice Alessandro Anello, commissario provinciale della Lega in provincia di Palermo, raccogliendo il grido di dolore degli abitanti di Altofonte per bocca di Pino Pipitone, commissario cittadino del Carroccio nel comune alle porte del capoluogo. "I piromani sono dei vigliacchi senza dignità - aggiunge Anello - prima ancora che criminali privi di scrupoli, da stroncare con ogni mezzo previsto dalla legge. Che per loro fortuna non è più la Carta de Logu della fine del XIV, una sorta di Codice rurale promulgato da Eleonora d’Arborea nel suo regno di Sardegna e in vigore fino all'emanazione del Codice di Carlo Felice nel 1827: agli incendiari si tagliava la mano destra, se non erano in grado di ripagare il danno. Ben venga però per tornare ai giorni nostri - conclude Anello - la reclusione fino a 15 anni grazie al recente decreto che inasprisce le pene per chi provoca un incendio, come previsto dall'articolo 423 bis che modifica il titolo IV del Codice penale (Dei delitti contro l'incolumità pubblica)".

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