Incendi, Occhipinti: “Servono organizzazione e prevenzione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Lo scoppio di 500 incendi in tutta la Sicilia non può essere opera di singoli piromani, è evidente che dietro due giorni apocalittici per la nostra regione ci sia una strategia ben precisa. Come è altrettanto evidente il fatto che la macchina dei soccorsi sia andata in tilt, poco preparata a fronteggiare un'emergenza del genere. La Regione è dotata di pochi mezzi e non è stata fatta prevenzione, nonostante i tanti uomini a disposizione: il trionfo dell'incompetenza e dello spreco. Spendiamo milioni di euro per i danni, ma nulla per prevenire eventi del genere. Di questo sono responsabili i politici nazionali e regionali, Crocetta e Alfano in primis, incapaci di affrontare il minimo problema e autori di dichiarazioni imbarazzanti. Un plauso va ai coraggiosi e volonterosi vigili del fuoco, vigili urbani, forestali, volontari, cittadini che si sono spesi specie a Palermo intervenendo anche con le 'bacinelle', con la Protezione civile ridotta all'osso come nel resto dell'Isola. Servono investimenti concreti per i mezzi, una organizzazione più efficiente e maggiore prevenzione". Lo dice il capogruppo dei Comitati Civici al consiglio comunale di Palermo Filippo Occhipinti.

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