Incendi, Figuccia: "Pronti cinque milioni per il rimboschimento ma manca il bando"

La misura prevede un aiuto pari al 100 per cento delle spese sostenute per la realizzazione di investimenti specifici

Incendio a San Martino - foto archvio

"È stato predisposto dal dipartimento dello Sviluppo rurale l’avviso relativo alla sottomisura 8.4 del Programma di sviluppo rurale che però a oggi, non è stato ancora pubblicato né sul sito del Dipartimento né il quello del Psr Sicilia. Si tratta di cinque milioni di euro utili a ripristinare i boschi danneggiati da incendi, disastri naturali o fitopatie. Obiettivo della misura è la ricostituzione del potenziale forestale deteriorato da incendi e disastri naturali attraverso interventi di rinnovazione artificiale e gestione selvi-colturale, oltre alla sistemazione di strutture e infrastrutture al servizio del bosco". A dirlo è Vincenzo Figuccia, deputato dell'Udc all'Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La misura prevede un aiuto pari al 100 per cento delle spese sostenute per la realizzazione di investimenti specifici destinati a risolvere situazioni d’emergenza ma non è escluso che la dotazione finanziaria possa essere suscettibile di eventuali incrementi, considerato l’importanza che questo intervento riveste per la salvaguardia del patrimonio boschivo siciliano soprattutto perché si consente a Comuni, amministrazioni pubbliche e associazioni che operano nel territorio, di accedere al finanziamento. "Auspico - dice il parlamentare regionale - che il bando venga pubblicato a giorni e che possa rappresentare una seria opportunità per i soggetti potenzialmente beneficiari in considerazione del fatto che essi stessi hanno l'obbligo morale e civile di tutelare il nostro patrimonio boschivo. Certo, urge ancora una riforma del comparto forestale che tra le priorità, metta al centro l'avvio degli stagionali nei tempi idonei per assicurare prevenzione e manutenzione. La desertificazione umana delle montagne, dei greti, degli alvei e delle dighe, ha generato negli ultimi anni quell'assenza di monitoraggio che i presidi strategici, assicurerebbero".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: scatta il coprifuoco dalle 23

  • Ordinanza di Orlando, divieti non solo in centro: "Ecco le strade dove non ci si potrà fermare"

  • Regione, nuova stretta anti Covid: locali chiusi alle 23, dad nei licei e trasporti dimezzati

  • Le mosse anti Covid di Orlando: nessun coprifuoco ma divieto di sostare in strada

  • Maestra positiva al Covid e classe d'asilo in quarantena, i genitori: "Comunicazione arrivata tardi"

  • Ditta privata danneggia conduttura, mezza città senz'acqua

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento