Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Tari e Imu, crescono gli incassi: nei primi sei mesi del 2018 riscossi 51 milioni 

Si tratta di circa 12 milioni in più rispetto a quanto incassato dall'Amministrazione lo scorso anno. Il sindaco Orlando: "L'approccio dialogante sta permettendo a tanti che avevano avuto effettive difficoltà a pagare di mettersi finalmente in regola"

Cominciano ad essere visibili in termini di entrate di cassa i risultati dell'azione messa in campo dall'Amministrazione per migliorare la riscossione dei tributi comunali e recuperare le somme pregresse. Nei primi sei mesi del 2018 il Comune ha riscosso 51 milioni per Tari e Imu (riferite agli anni fiscali precedenti): circa 12 milioni in più rispetto a quanto incassato lo scorso anno. Nel dettaglio 9 milioni di incassi riguardano la Tari. A queste somme vanno aggiunti circa 3 milioni per cui i contribuenti - a seguito di avvisi di accertamento - hanno richiesto la rateizzazione.

"E' importante - affermano il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore Antonino Gentile - che i cittadini comprendano che soprattutto per quanto riguarda la Tari, la puntualità e regolarità dei pagamenti è condizione essenziale per la qualità dei servizi, perché la legge impone che tutto il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sia pagato tramite questa tassa. In questi anni il Comune ha sempre mantenuto l'impegno di tenere il costo del servizio al minimo possibile, ma è necessario che tutti paghino perché tutti possano pagare di meno. L'approccio dialogante, ma fermo dell'Amministrazione sta permettendo a tanti che avevano avuto effettive difficoltà a pagare di mettersi finalmente in regola, e allo stesso tempo permette di individuare con chiarezza coloro che pensano di poter evitare il pagamento, che però così vanno incontro a sanzioni ben più pesanti".

Sul fronte del recupero delle somme, l'Amministrazione-  grazie ai nuovi regolamenti - ha introdotto la rateizzazione fino a 36 mesi e il ravvedimento operoso con riduzione delle sanzioni, se intervenuto prima delle contestazioni da parte del Comune. A permettere questi risultati anche l'introduzione di un sistema più facile di pagamento delle somme, che possono ora essere gestite interamente online dal calcolo di quanto dovuto fino al pagamento immediato col sistema PagoPa. "A maggio, poi - spiegano dal Comune - sono stati inviati degli avvisi bonari a coloro che non hanno pagato la Tari nel 2017. Infine sul sito del Comune è stato creato il link 'compliance tari 2017' che consente di calcolare il dovuto con le sanzioni ridotte, stampare il modello F24 e pagare in tempo reale".

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