Imposta di soggiorno, Leonardi: “Testo da rivedere, ecco le nostre proposte"

Ecco alcuni degli emendamenti e ordini del giorno che il capogruppo di Leva Democratica a Sala delle Lapidi, Sandro Leonardi, presenterà oggi al regolamento sull’imposta di soggiorno che il consiglio comunale tratterà nella seduta che comincerà alle 19.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Destagionalizzazione attraverso l'esenzione in alcuni periodi dell'anno in cui organizzare eventi, un tavolo per la promozione turistica Comune-aziende da convocare almeno due volte l'anno, esenzione fino a 14 anni e non 12 e per chi paga imposte al comune di Palermo, trasporti pubblici e ingressi nei musei gratis per il turista che resta qualche giorno in più. Sono questi alcuni degli emendamenti e ordini del giorno che il capogruppo di Leva Democratica a Sala delle Lapidi, Sandro Leonardi, presenterà oggi al regolamento sull'imposta di soggiorno che il consiglio comunale tratterà nella seduta che comincerà alle 19.

"Abbiamo bisogno di destagionalizzare la nostra offerta turistica - spiega Leonardi - e di definire con precisione il modo in cui reinvestire il gettito, attraverso un confronto continuo tra Comune e soggetti operanti nel settore che porti a un piano annuale. Ma non si può pensare di risolvere tutti i problemi di Palermo facendo semplicemente cassa: ci vuole una programmazione seria, organizzando determinati eventi per tempo. Non si può organizzare il Natale o il Festino di Santa Rosalia all'ultimo minuto, adottando procedure d'urgenza: serve una programmazione per attirare i turisti che ora stanno prenotando le vacanze estive e tra poco cominceranno a pensare al Capodanno".

Il regolamento presentato dall'amministrazione comunale prevede che l'imposta si applichi a chi pernotta in strutture ricettive anche all'aria aperta quali campeggi, agriturismi, aree attrezzate per la sosta temporanea, bed & breakfast, case vacanze, case e appartamenti per vacanze, affittacamere, case per ferie, residenze turistiche, alberghi, villaggi turistici, ostelli, immobili usati occasionalmente ai fini ricettivi. L'imposta entrerà in vigore dal trentesimo giorno successivo all'approvazione e, nella proposta della giunta, prevede il pagamento fino a un massimo di quattro pernottamenti consecutivi. Saranno le strutture ricettive a dover riscuotere l'imposta, versandola poi al Comune.

L'importo dipenderà dalla tipologia di struttura: 50 centesimi a notte per alberghi e bed & breakfast a una stella, ostelli e campeggi; un euro per alberghi, bad & breakfast, alberghi residenziali a due stelle, case per ferie e affittacamere; 1,50 per alberghi, bad & breakfast, alberghi residenziali a tre stelle e residence; due euro per alberghi e alberghi residenziali a quattro stelle, tre euro per alberghi a cinque stelle e quattro euro per alberghi a cinque stelle di lusso.

Godono di esenzione gli autisti di pullman, guide, traduttori, accompagnatori turistici, ricoverati in strutture sanitarie e relativi accompagnatori, scolaresche, universitari fuori sede ospitati dall'Ersu, volontari.

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