menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Uno sbarco di migranti al porto

Uno sbarco di migranti al porto

Hotspot allo Zen: la Regione nomina commissario, ma non farà in tempo a insediarsi

Domani, alla presenza del sindaco Orlando, si riunisce Sala delle Lapidi. Tutti i gruppi consiliari annunciano il "no" allo studio di prefattibilità richiesto dalla Prefettura. Il voto però non è vincolante. Scatta il pressing sull'assessore regionale al Territorio Cordaro

La Regione nomina Salvatore Cirone commissario ad acta per acquisire il parere del Consiglio comunale sull'hotspot allo Zen. L'ingengere Cirone però non farà in tempo ad insediarsi perché domani Sala delle Lapidi darà il responso allo studio di prefattibilità, richiesto dalla Prefettura, per la realizzazione a fondo San Gabriele del centro di primo soccorso, indentificazione e accoglienza dei migranti. Responso che sarà negativo.

Alla vigilia della seduta che vedrà la partecipazione del sindaco Leoluca Orlando, infatti, tutti i gruppi consiliari annunciano un "no" trasversale. Di fatto quindi il commissariamento (disposto perché il Consiglio ha oltrepassato il limite dei 45 giorni dalla trasmissione del progetto della Prefettura) sarà decaduto e dopo la bocciatura dell'atto da parte dell'Aula la palla passerà direttamente all'assessore regionale Territorio e Ambiente Toto Cordaro. Essendo l'hotspot un progetto d'interesse sovracomunale, il parere del Consiglio non è vincolante. Toccherà alla Regione decidere.

La protesta dei residenti allo Zen | Video

Sarà così concentrata sul governo Musumeci la pressione politica del Comune per scongiurare l'apertura dell'hotspot allo Zen, così come stabilito dal ministero dell'Interno. Domani, subito dopo l'Aula, i gruppi di centrodestra chiederanno un incontro all'assessore Cordaro. Incontro che - riferisce Giulio Tantillo (Forza Italia) - verrà esteso anche al centrosinistra: "Al vertice con Cordaro, molto probabilmente la prossima settimana, parteciperà la conferenza dei capigruppo".

La strada sembra in salita: non è un caso che la sovrintendenza ai Beni culturali - di solito molto rigida nel concedere autorizzazioni - abbia dato parere positivo alla realizzazione della struttura temporanea in un terreno che ha valenza archeologica, vista la presenza di alcuni qanat e dei resti di un insediamento preistorico.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento