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Grande Sud: "M5S non accetta regole democrazia"

Caso grillini-Lauria, il partito di Miccichè: "Una simile attenzione sul web, più coordinata, strutturata e violenta nei toni è stata, in piena campagna elettorale, la nostra coordinatrice nazionale dei Club Costanza Castello"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday


“L’attacco del Movimento 5 Stelle a Emanuele Lauria per Grande Sud non è una novità. Oggetto di una simile attenzione sul web, più coordinata, strutturata e violenta nei toni è stata, in piena campagna elettorale, la nostra coordinatrice nazionale dei Club Costanza Castello, rea di aver commentato sarcasticamente le dichiarazioni del responsabile della Capitaneria di Porto dello Stretto di Messina. Alla vigilia della traversata di Beppe Grillo, infatti, il militare aveva rivelato ad un’agenzia di stampa che per garantirne la sicurezza era stato previsto l’impiego di motovedette e altri mezzi. Proprio in spregio al classico ritornello dei 5 Stelle sulla loro autosufficienza”. Così una nota dell’Ufficio Stampa di Grande Sud.

“Insomma, dopo Grande Sud – prosegue la nota – anche uno dei più validi cronisti siciliani, al quale va tutta la nostra solidarietà e stima, ha subito l’attacco di una 'struttura' che, ancora una volta, dimostra di saper ben sguazzare nel pantano privo di regole certe che circonda i social media e i nuovi strumenti di comunicazione. Tuttavia, la soluzione non è quella di impedire a chicchessia di esprimere le proprie idee ma aumentare la tutela, attraverso strumenti efficaci e immediati, di tutti quelli che vengono presi di mira – conclude – da coloro che, così come dimostrano le cronache, fanno fatica ad accettare le regole della democrazia”.

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