Giovani socialisti: "Noi abbandonati e afoni"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La Federazione dei Giovani Socialisti si dichiara sgomenta per il silenzio mediatico sulle ultime manifestazioni studentesche in regione. Tra giovedì e sabato della scorsa settimana, infatti, in tutta la regione sono stati effettuati scioperi, sit.in, proteste pacifiche e manifestazioni dei giovani delle scuole secondarie di secondo grado. L’iniziativa è partita principalmente dalla Rete degli Studenti Medi, ma ha visto la partecipazione di facenti parte di molte altre sigle giovanili, tra cui alcuni Gd e molti nostri compagni della Fgs sul territorio. Presenza con striscioni e cori, si è denunciata l’assenza di ottemperanza agli impegni presi, per la scuola e per gli studenti, tra istituzioni amministrative e parti sociali.

“Molti di noi hanno subito problemi causati dalla Dad, e abbiamo aspettato invano che si attivasse lo screening di massa della popolazione studentesca, che venisse realizzato un sistema per garantire il distanziamento nelle aule, che venisse risolta la problematica sul potenziamento e sulla sanificazione dei trasporti. Tutte promesse al vento”, ha dichiarato il giovane socialista Manuel Rosato. “L’assenza di voce dei giovani nei media è preoccupante. Si pensa, già gravemente, di dare voce ai problemi dei giovani ascoltando quarantenni: se anche i media non ci ascoltano vuol dire che questo paese non vuole pensare alle sue risorse migliori del presente e del futuro”, ha invece affermato il segretario palermitano Mattia Carramusa, che ha aggiunto “Deve essere data più visibilità ai giovani e alle loro problematiche. Problematiche che coinvolgono presente e futuro”.

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