Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Il medico candidato per il M5S controcorrente: "No ai pregiudizi sui vaccini"

La posizione del direttore dell'Ospedale dei Bambini Giorgio Trizzino, candidato alla Camera, dopo le polemiche sulla nota di Renzi e la decisione del sindaco di Roma Virginia Raggi: "Scienza e medicina non sono democratiche"

Giorgio Trizzino

“A proposito di vaccini voglio ricordare che scienza e medicina non possono mai essere democratiche in quanto la verità in questi campi non è quella dettata dalla maggioranza degli esperti del settore. Entrambe si devono basare sulle evidenze scientifiche.” Ad affermarlo, con un post sulla sua pagina facebook è Giorgio Trizzino, Direttore Medico dell'Ospedale dei Bambini e del Presidio Civico dell’Arnas di Palermo, candidato con il Movimento 5 Stele nel collegio uninominale “Palermo Libertà” per la Camera dei Deputati.

“Coloro che cavalcano l’idea che il vaccino sia un optional e non una necessità per la salute individuale e collettiva, che si possa affidare la sua attuazione a una decisione personale legata al rispetto di una presunta libertà di scelta, come sostengono diversi esponenti politici nel corso di questa campagna elettorale, dimostrano di non conoscere né riconoscere quale ruolo rivoluzionario abbia giocato, nella lotta alle malattie infettive, l’introduzione della pratica vaccinale – continua Trizzino - e i pregiudizi sui pericoli legati alle vaccinazioni e i ritardi sull’attuazione del piano che ne autorizza l’obbligo per la popolazione scolastica non hanno ragione di essere. Serve invece un’adeguata e corretta informazione, un’alleanza conoscitiva senza preconcetti e pregiudizi, per non sprecare le opportunità che la medicina offre oggi a tutti per la tutela della salute".

Con questo post Trizzino risponde a distanza alla nota polemica pubblicata nei giorni scorsi da Matteo Renzi proprio sul tema dei vaccini. Ma anche sulle polemiche scatenate dalla decisione del sindaco di Roma Virginia Raggi: “noi siamo dalla parte della scienza e della medicina – aveva scritto sulla sua pagina facebook il leader del Pd - quando parliamo della salute dei figli ne parliamo con i dottori, non con Di Maio o Salvini”. Giorgio Trizzino, medico chirurgo molto noto in città e fondatore della “Samot” (l'Associazione che assiste a domicilio i malati in fase avanzata e terminale) spiega poi le ragioni del suo impegno: “Con la decisione del M5S di aprirsi alla partecipazione di esponenti della Società Civile si è palesata all’improvviso la possibilità di esprimere un contributo diverso rispetto a quello professionale e sociale, privilegiando soprattutto l’impegno politico. Da qui - continua Trizzino - la decisione di provare a contribuire nell’ambito del M5S al rilancio di un nuovo soggetto politico, non necessariamente partitico, che si faccia carico, dialogando con tutte le forze politiche e sociali del Paese, di una proposta politica innovativa. Ciò nella convinzione che tocca alle forze sociali e culturali animate dalle idealità politiche presenti nel Paese utilizzare questa nuova fase storica per recuperare una visione del bene comune realmente inclusiva di tutti i ceti sociali ed economici in grave difficoltà".

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