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Fondi non spesi in tempo, la Regione perde 800 milioni: "C'è chi dovrebbe andare a zappare..."

Vis polemica e ironia, lo sfogo su Facebook di Fabrizio Ferrandelli: "Per noi siciliani sono importanti solo le consulenze...". Nel dettaglio 600 milioni erano destinati a porti, strade, scuole, ambiente, turismo ed innovazione e 200 invece per ricercatori, assegnisti, borsisti, tirocinanti

Fabrizio Ferrandelli

Una montagna di soldi in fumo. Fondi non spesi in tempo dalla Regione e che adesso sono tornati allo Stato. Si tratta della terza tranche dei Fondi Pac siciliani, quelli destinati a combattere la crisi economica e ad appalti per infrastrutture. "Insomma, siamo talmente speciali noi siciliani che dei fondi Pac e di quelli per i siti archeologici e i musei ce ne freghiamo, ma delle consulenze non possiamo farne a meno", scrive Fabrizio Ferrandelli, ex deputato regionale del Pd, dimessosi dall'Ars in polemica con Crocetta e il Pd.

Ferrandelli ha affidato il suo sfogo alla pagina Facebook de "I Coraggiosi": "Abbiamo perso circa 800 milioni di euro, tutti quelli non impegnati entro il 31 dicembre 2014. Gli ultimi, quasi 200 milioni, destinati a sostenere l'occupazione li abbiamo rispediti poco fa al governo nazionale che li ha utilizzati per pagare gli sgravi contributivi previsti in finanziaria. Abbiamo perso 22 milioni di euro di finanziamenti Ue per progetti sui siti archeologici e i musei siciliani (i beni culturali, ricordo, sono di competenza esclusiva della Regione). Non abbiamo rinunciato però a collocare altri consulenti a spese dei siciliani e non a carico dell'Europa o dello Stato (che ci avrebbero fatto giustamente una pernacchia)". 

"In una Regione normale - aggiunge - ma ancor di più in una che sventola contro Roma la bandiera dell'autonomia come presupposto di ricchezza e sviluppo, se un governo regionale, normale o speciale, avesse perso 800 milioni di euro (600 milioni per porti, strade, scuole, ambiente, turismo ed innovazione e 200 milioni per ricercatori, assegnisti, borsisti, tirocinanti e così via) sarebbe stato mandato a zappare da un pezzo".

"Ma qui siamo speciali - conclude Ferrandelli - la politica è speciale, il PD è speciale, il M5S è speciale, l'opposizione è talmente speciale che non vede, non sente e non dice. Potere del bostik, che per incollarli alle poltrone è davvero speciale. Potere di chi spreca una seduta all'Ars per parlare di intercettazioni nascondendo un fallimento politico senza precedenti. Potere anche  di un autonomia speciale utilizzata come bancomat per alimentare sprechi e privilegi. Un potere speciale per tutti tranne che per i siciliani".
 

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