Giovani Socialisti: "Famiglie e studenti abbandonati, il governo agisca o si dimetta"

A distanza di sei mesi il governo regionale non ha ancora erogato i fondi che dichiara di aver stanziato. Silenzio criminoso e retorica di distrazione delle masse dal nostro appello. Probabili manifestazioni degli studenti se il governo non agirà.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La Federazione dei Giovani Socialisti di Palermo e di Sicilia prendono atto che l’appello già pubblicato sulle colonne di PalermoToday ad agosto scorso è stato disatteso dai vertici regionali. Si prende atto che a distanza di sei mesi la regione Sicilia non ha stanziato i 7 milioni per il sostegno dei fuorisede siciliani e delle relative famiglie, oltre al bonus di 500 euro una tantum stanziato a maggio. Questo disagio, lamentato e denunciato da noi ad agosto scorso insieme ai compagni e colleghi delle associazioni universitarie, permane ancora oggi ed ha assunto negli ultimi giorni rilevanza mediatica nazionale, tra l’interessamento di Open, giornale online fondato da Enrico Mentana, di Striscia la Notizia, con un servizio dell’inviato Roberto Lipari, e altri blog e siti d’informazione di portata nazionale.

L’assessore alla formazione Lagalla, malgrado le rassicurazioni, non ha ad oggi erogato alcun fondo all’ente regionale per il diritto allo studio universitario, ed il governo regionale ha intrapreso percorsi di retorica politica volti a distrarre le famiglie siciliane dall’abbandono a sé stesse da parte della regione. Se il presidente Musumeci e gli assessori Armao e Lagalla, principali responsabili di questo abbandono a studenti e famiglie, non sono in grado di reperire 7 milioni in sei mesi, ci chiediamo se sia opportuno che si dimettano e lascino che gente più capace governi l’isola senza retoriche distrattive e velleità di sorta. Noi giovani socialisti siciliani torniamo a chiedere al governo di porre rimedio a questa grave mancanza, sottolineando come l’incapacità governativa o la mancanza di volontà nel reperire i fondi promessi abbia danneggiato e continui a danneggiare sia gli studenti fuori sede sia le loro famiglie.

In difetto, ci muoveremo in piazza, chiamando a raccolta e coinvolgendo tutte le associazioni di categoria a partire dall’Unione degli Universitari e tutte le formazioni politiche e civiche che abbiano interesse, per chiedere che i diritti degli studenti siciliani e delle famiglie siciliane siano riconosciuti e vedano effettiva tutela.

Federazione dei Giovani Socialisti – Sicilia Il segretario regionale Fabiana Marta Gattuso Federazione dei Giovani Socialisti – Palermo Il coordinatore provinciale Mattia Carramusa

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