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Rifiuti, affondo di Gelarda: "Città sporca e conti Rap in rosso"

Secondo il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, l'azienda deve essere "ristrutturata e potenziata e Bellolampo deve diventare un polo industriale del trattamento rifiuti, altrimenti l’emergenza spazzatura non finirà mai"

"La spazzatura ha nuovamente invaso la nostra città e ci vorranno almeno 3 settimane per smaltire. Ma oltre al problema di Bellolampo, saturo già da tempo, c’è un problema economico per la Rap". Lo denuncia il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Igor Gelarda, per il quale "la Rap va ristrutturata e potenziata e Bellolampo deve diventare un polo industriale del trattamento rifiuti, altrimenti l’emergenza spazzatura non finirà mai".

"Il 5 febbraio - spiega l'esponente del Carroccio - il ragioniere generale ha messo nero su bianco che il comune di Palermo ha un debito pregresso di oltre 40 milioni di euro con Rap. Ma non è tutto considerato che per gli extracosti sostenuti da Rap per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti fuori da Bellolampo, il Comune deve dare altri 16 milioni di euro all’azienda, mentre di altri 7 è debitrice la Regione. Insomma la Rap vanta crediti per oltre 63 milioni di euro, 56 solo dal Comune di Palermo. Una somma di tutto rispetto che equivale al pagamento di 10 mesi di stipendio dei dipendenti dell’azienda e a poco meno della metà del fatturato annuo di Rap. Se a questo si aggiunge che nell’ultimo bilancio sono stati fatti ulteriori tagli per 14 milioni di euro a Rap si capisce che i conti dell’azienda sono profondamente in rosso. Tanto che qualcuno teme che, se i debiti non verranno onorati, si possa ripresentare il fantasma del fallimento".

Gelarda sottolinea poi che "il parco mezzi dell’azienda è vecchio, malfunzionante, e che il Comune di Palermo non ha mai voluto investire su Bellolampo come polo industriale per il trattamento autonomo dei rifiuti, cosa che abbatterebbe notevolmente i costi. Il risultato è una città sporca e senza programmazione, con la Rap che va integralmente rifondata e potenziata, con nuovi investimenti e nuove assunzioni, perché solo in questo modo smetteremo di avere spazzatura ad ogni angolo, senza nessun bisogno di aumentare la Tari ai palermitani. Tutto il resto sono solo chiacchiere del sindaco Orlando”. 

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