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Leoluca Orlando

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Cimiteri, schiaffo di Orlando a Sala delle Lapidi: "Dai consiglieri nessuna soluzione, pronta ordinanza"

In diretta tv il sindaco ha annunciato che riproporrà sotto forma di atto urgente il regolamento cimiteriale restituito dall'Aula agli uffici. Reazione furibonda del centrodestra: "Siamo inorriditi e ci vergogniamo per lui, se non è in grado di affrontare l'emergenza si dimetta"

Il Consiglio restituisce il regolamento sui cimiteri agli uffici e il sindaco Orlando, per tutta risposta, è pronto a tramutare la proposta di delibera in un'ordinanza. Lo ha annunciato il primo cittadino ieri sera nel corso di una trasmissione dedicata all'emergenza cimiteri andata in onda su Trm, con la conduzione di Alessandro Amato e gli interventi dei giornalisti Sandra Figliuolo (PalermoToday), Roberto Immesi (Livesicilia), Manlio Viola (Blogsicilia) e Fabrizio Lentini (La Repubblica).

"Grazie ai poteri concessi ai sindaci in materia cimiteriale - ha detto Orlando - sono pronto a firmare un'ordinanza che abbassi da 30 a 25 anni il termine dopo il quale avviene la verifica della mineralizzazione delle salme". L'ordinanza-fotocopia è un vero e proprio schiaffo al Consiglio comunale, dal quale secondo il sindaco "finora non è arrivata alcuna soluzione".

Parole che hanno scatenato la reazione furibonda dei gruppi di centrodestra a Sala delle Lapidi: "Siamo inorriditi - hanno scritto stamattina in una nota i consiglieri di Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia e Udc - per quanto dichiarato dal sindaco Orlando secondo il quale nessuna soluzione è venuta da parte del Consiglio comunale per l'emergenza, da lui non risolta in qualità di sindaco e di assessore al ramo, al cimitero dei Rotoli. Ci vergogniamo anche un po' per lui, che alla fine nella carriera ormai sembra aver perso qualsiasi contatto con la realtà. Il Consiglio comunale non deve proporre le soluzioni che lui non è stato in grado di dare negli ultimi 30 anni".

Quindi la stoccata: "Se non è più in grado di fare il sindaco, si dimetta. Semmai lui dovrebbe venire a ringraziare personalmente, ad uno ad uno, tutti i consiglieri comunali perché si sono impegnati ad affrontare a 360 gradi un problema che lui non è riuscito a risolvere. Ed è solo grazie al dibattito che si è sollevato in Consiglio che il sindaco si è reso conto realmente di una tragedia che lo ha portato, fino ad ora in maniera assolutamente inconcludente, a cercare di trovare una soluzione. Adesso vorremmo meno chiacchiere e meno comunicati stampa da parte del sindaco, vogliamo che dia degna sepoltura a quei morti, e se non è in grado di farlo che se ne vada".

Da due settimane, Sala delle Lapidi è riunita ad oltranza sui cimiteri e in più di un'occasione i consiglieri (di maggioranza e opposizione) hanno sottolineato le inefficienze della Giunta e del sindaco (che ha trattenuto la delega dopo le dimissioni dell'assessore Roberto D'Agostino) nell'affrontare l'emergenza. Durante la trasmissione di Trm, Orlando ha rispolverato il canovaccio dell'ultimo confronto con l'Aula: "Sono io il responsabile di tutto questo, la colpa è mia. Di fronte al fallimento dell'assessore, che si è dimesso con una lettera imprevista, mi sono assunto una responsabilità. Sui cimiteri si è scatenata una tempesta perfetta: l'atavico deficit di posti, le inchieste giudiziarie, piccole irregolarità, i ritardi delle aree tecniche del Comune e il Coronavirus".

Per quanto riguarda le soluzioni, Orlando ha riacceso la speranza su un possibile accordo con la fondazione Santo Spirito, ente che gestisce il cimitero di Sant'Orsola: "La trattativa è ancora aperta. Potrei requisire i loculi ma, come capitato già in passato, il Comune rischia di soccombere nel caso di contenziosi giudiziari. Per questo abbiamo scelto la strada dell'interlocuzione". Per riparare il forno crematorio, come annunciato dal capo di gabinetto Sergio Pollicita, Palazzo delle Aquile si rivolgerà a progettisti esterni. Una scelta dovuta alla difficoltà di realizzare il progetto con tecnici comunali. "A febbraio - ha concluso il sindaco - sarà fatto anche il collaudo dei lavori su monte Pellegrino, per avere la disponibilità dei campi d'inumazione sottostanti e poter recuperare un centinaio di posti". 

Intanto il Consiglio comunale, con un ordine del giorno approvato oggi, ha impegnato il sindaco e tutta l'amministrazione attiva ad acquistare altri loculi prefabbricati, a individuare nuovi campi di inumazione, a realizzare il terrazzamento del "campo dei bambini" per recuperare 300 posti e a redigere il progetto per l'ampliamento dei Cappuccini. "Proposte e soluzioni efficaci che speriamo possano riportare alla normalità una situazione ormai ingestibile" dichiara il consigliere comunale Toni Sala (Avanti Insieme), secondo cui Sala delle Lapidi "ha dimostrato di avere un alto senso di responsabilità: pur non avendo competenze gestionali, affidate per legge alla Giunta, da giorni è impegnata a risolvere un'emergenza insostenibile per la città".

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