Elezioni, caos a poche ore dal voto: da ristampare 200 mila schede sbagliate

In oltre 200 sezioni dei quartieri Uditore, Passo di Rigano e nel centro storico sono state consegnate le schede per il Senato del collegio uninominale "Palermo 2", anziché quelle del collegio "Palermo 1". Il caso sollevato da Forza Italia. La prefettura: "Errore nella collocazione di alcune sezioni. Disposta la ristampa"

Circa 200mila schede elettorali da ristampare in extremis. A poche ore dal voto scoppia il caos, dopo che in alcune sezioni dei quartieri Uditore, Passo di Rigano e nel centro storico sono state consegnate delle schede sbagliate ai presidenti di seggio. In sostanza, in oltre duecento sezioni, sono pervenute le schede per il Senato del collegio uninominale "Palermo 2" (Palermo-Settecannoli, Bagheria), anziché quelle del collegio "Palermo 1" (Palermo-Resuttana-San Lorenzo, Palermo-Libertà).

L'errore sarebbe stato rilevato nell'accorpamento del collegio Palermo-Libertà a quello di Palermo-Settecannoli, Bagheria. Insomma, questione di "confini". Così, al termine di un vertice tra Prefettura e Comune (al quale hanno partecipato l'assessore al ramo Gaspare Nicotri e un gruppo di dirigenti di Palazzo delle Aquile), è stato deciso di ristampare circa 200mila schede elettorali.

A sollevare il caso rappresentanti di lista e candidati. Su tutti Giulio Tantillo (Forza Italia), candidato al Senato nel collegio uninominale "Palermo 1". Che, al posto del suo nome, si è ritrovato nella scheda quello di Ester Bonafede, candidata invece dal centrodestra nel collegio "Palermo 2". L'errore riguardava anche gli altri candidati: tra questi il presidente del Senato, Pietro Grasso (Liberi e Uguali). Il caso è pure approdato al Viminale, dopo le segnalazioni dei big nazionali di Forza Italia.

Un pasticcio risolto però sul filo di lana dalla Prefettura che, dopo la verifica dei "confini" dei collegi individuati nella nuova legge elettorale, attraverso un comunicato ufficiale chiarisce la vicenda: "Nel pomeriggio odierno, a seguito di un’attenta verifica della distribuzione delle schede elettorali in diversi seggi della città di Palermo, si è riscontrata una difforme collocazione di talune sezioni elettorali nell’ambito dei collegi senatoriali. Pertanto, previa conferma dei dati sezionali corretti da parte del Comune, il Prefetto ha disposto l’immediata ristampa delle schede per garantire la regolarità del voto. Il Comune di Palermo assicurerà la tempestiva distribuzione delle schede elettorali prima dell’apertura dei seggi".

Dopo il via libera della Prefettura, in tarda serata, è scattata la corsa contro il tempo per la ristampa delle schede. Super lavoro non solo per la tipografia, ma anche ai seggi per concludere in tempo le operazioni propedeutiche al voto. Alle 7 di domattina, infatti, i seggi dovranno essere aperti per l'inizio delle votazioni. Non è escluso che potrebbero verificarsi dei ritardi.

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