Mercoledì, 4 Agosto 2021
Regionali Sicilia 2017

Regionali, botta e risposta Musumeci-Cuffaro: "Mai stati alleati" "E' circondato da cuffariani"

Il candidato del centrodestra ha preso le distanze da Cuffaro e Lombardo. Pronta la replica dell'ex governatore agrigentino: "Intorno a lui ci sono tutti quelli che stavano con me e con Lombardo e non in posti secondari. Stia sereno"

Nello Musumeci

Botta e risposta a distanza tra il candidato alla presidenza della Regione, Nello Musumeci, e l'ex governatore Totò Cuffaro. 

Ad "aprire le ostilità" è stato il candidato del cetrodestra che, parlando della sfida elettorale, ha detto che "Le responsabilità della malapolitica sono di tutti. Lo posso ben dire perchè non ho mai messo piede alla Regione, non ho mai governato. Non ho mai fatto alleanze con Cuffaro e Lombardo, sono un uomo assolutamente libero. Provate a chiedere agli altri se possono dire la stessa cosa". 

A stretto giro la replica di Cuffaro. "Non ho molta voglia - si legge in un nota - di rispondere a Musumeci  che è il candidato presidente del 'destracentro', coalizione a dizione invertita che mi ha, per due volte eletto presidente della Regione e con molte migliaia di voti in più di quelli con cui sarà eletto Musumeci - e questa è una mia previsione - ma ho pensato che il silenzio possa essere frainteso. Ebbene, non capisco come possa, Musumeci, dichiarare le cose che ha detto senza rendersi conto che nelle sue liste e intorno a lui ci sono tutti quelli che stavano con me e con Lombardo e non in posti secondari e, tra l'altro, non capisco come tutti questi -  e sono tantissimi - non sentano il bisogno di non farsi insultare da lui. Onorevole Musumeci stai sereno, sono io che mi tengo lontano dal tuo modo di stare in politica e dal tuo retaggio ideologico. La mia condizione di interdizione al diritto di voto mi risparmia anche dalla sola lontanissima ipotesi di votarti. Sono comunque vicino ai miei amici politici di sempre che ti stanno sostenendo. Per parte mia, resto con orgoglio democristiano, e come tale riesco persino a capire il tuo bisogno politico di provocare  ma so che non sarà mai il mio modo di partecipare e di contribuire al bene della comunità. Non è mai stato mio costume cercare il consenso attraverso la demagogia: credo infatti che non sia giusto dire male delle persone o fare qualcosa solo per compiacere la folla. Per quel che mi riguarda, Musumeci, so di aver commesso tanti errori e sono però consapevole che si è sempre all’inizio, che è necessario non affliggersi e continuare e che si può essere interrotti sempre, sino alla fine. Ma credo anche che si può fare dell'interruzione un nuovo cammino, delle cadute un incontro, dei bisogni una possibilità di sperare, e dei valori in cui si crede una scelta di vita".

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