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I nove candidati del M5S al ballottaggio delle Regionarie

I nove candidati del M5S al ballottaggio delle Regionarie

Corsa a nove per le Regionarie M5S: dubbi sulla trasparenza della votazione online

Domenica - dalle 10 alle 19 - si terrà il ballottaggio per la scelta del candidato alla presidenza. Lo staff del Movimento non comunica il numero dei consensi ottenuti nella prima votazione: i nutiani lamentano scarsa trasparenza e disparità di trattamento

Corsa a nove nel Movimento Cinque Stelle per la candidatura alla presidenza della Regione. Domenica - dalle 10 alle 19 - si terrà il ballottaggio delle "Regionarie", il secondo step della votazione online sulla piattaforma Rousseau. L'esito del ballottaggio, quasi in tempo reale, sarà comunicato da Beppe Grillo, Davide Casaleggio, Luigi Di Maio nel corso dell'evento organizzato la sera stessa al Castello a Mare.

A sfidarsi saranno Giancarlo Cancelleri (già candidato alla presidenza nel 2012), Francesco Cappello, Angela Foti, Sergio Tancredi, Giampiero Trizzino, Stefano Zito (tutti deputati regionali uscenti), più gli outsider Alì Listì Maman, Jose Marano, Giuseppe Scarcella. Che, si legge nel blog di Beppe Grillo, "dopo la prima votazione per la definizione delle liste, hanno dato la loro disponibilità a candidarsi". Tra i più votati ci sono infatti stati dei forfait. Non è dato sapere però il numero esatto dei consensi ottenuti dai candidati nel primo turno delle "Regionarie".

Per alcuni attivisti un'ulteriore conferma di scarsa trasparenza. Dallo staff del M5S ribattono che la mancata comunicazione dei voti è dettata dalla necessità di non influenzare la seconda votazione. Si registrano inoltre dei malumori, soprattutto tra i nutiani, per l'ammissione alle "Regionarie" di Alì Listì Maman, avvocato originario del Niger che si era ritirato dalle "Comunarie" per divergenze sul tema immigrazione. Le lamentele riguardano una presunta disparità di trattamento rispetto ad altri attivisti che hanno rinunciato alla candidatura al Consiglio comunale, subendo la sanzione disciplinare dei probiviri del M5S. 

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