Lunedì, 26 Luglio 2021
Regionali Sicilia 2017

Corsa a governatore: restano in cinque per una poltrona

A 25 giorni esatti dalle elezioni tre degli otto candidati sono stati esclusi. Si tratta di Franco Busalacchi di "Noi siciliani-Sicilia libera e sovrana", Piera Lo Iacono della lista civica 'Per il lavoro' e Pierluigi Reale di Casa Pound

In cinque per una poltrona. Si infiamma la corsa alla poltrona di governatore in Sicilia. A 25 giorni esatti dalle elezioni tre degli otto candidati sono stati esclusi. Si tratta di Franco Busalacchi di "Noi siciliani-Sicilia libera e sovrana", Piera Lo Iacono della lista civica 'Per il lavoro' e Pierluigi Reale di Casa Pound. L'ufficio elettorale della Corte d'appello di Palermo ha ricusato i listini regionali per problemi sulla raccolta delle firme a supporto, per cui decadono, di conseguenza, tutte le liste provinciali. I tre hanno annunciato ricorso.

Questi i cinque rimasti in corsa: Nello Musumeci per il centrodestra, Giancarlo Cancelleri per il M5s, Fabrizio Micari per il centrosinistra, Claudio Fava per la sinistra e Roberto La Rosa per gli indipendentisti del movimento "Siciliani liberi". Ha già inoltrato ricorso al Tar lo staff di Rosario Crocetta, che contesta l'esclusione da parte della commissione elettorale circoscrizionale della lista 'Micari-Arcipelago"; secondo l'ufficio i delegati di lista avrebbero depositato la documentazione completa fuori tempo massimo, sforando il termine delle 16 del 6 ottobre. Se il Tar dovesse respingere il ricorso, Crocetta rimarrebbe fuori dalle elezioni, in quanto aveva deciso di presentarsi solo nella lista di Messina, di cui è capolista.

Intanto la commissione Antimafia, attesa nell'isola, ha chiesto alla Procura nazionale antimafia informazioni sui certificato dei carichi pendenti dei candidati nelle liste, inviando una lettera per conoscenza anche al Csm. A sollecitare l'intervento dell'Antimafia erano stati il presidente dell'Assemblea siciliana Giovanni Ardizzone e Giancarlo Cancelleri dei 5stelle, che continua a denunciare la presenza dei cosiddetti "impresentabili" soprattutto nelle liste che sostengono Nello Musumeci.  Domanni la commissione parlamentare Antimafia sarà in prefettura per passare sotto la lente d’ingrandimento i candidati all’Ars inseriti nelle varie liste e listini. Saranno presenti anche i prefetti di tutte le province e i magistrati delle varie commissioni elettorali che hanno ricevuto le varie candidature.

Musumeci intanto ieri ha chiesto a Toto Cordaro dei 'Popolari e autonomisti' e vice presidente dell'Antimafia regionale, di fare parte della sua squadra di assessori designati.

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