Mercoledì, 28 Luglio 2021
Regionali Sicilia 2017

Regionali, cinque consiglieri comunali proveranno la scalata a Sala d'Ercole

Già sicure le candidature di Ferrara (Pd), Sala (Micari Presidente), Scarpinato (Ap-Centristi per Micari). Verso l'Ars anche Caronia e Volante. Orlando al battesimo della lista a sostegno del Rettore. I detrattori del sindaco: città sommersa dai rifiuti, lui pensa alle elezioni

Palazzo dei Normanni, sede dell'Ars

Sono al momento cinque i consiglieri comunali che proveranno la scalata a Sala d'Ercole. Fabrizio Ferrara ha annunciao la sua candidatura all'Ars tra le fila del Pd: sarà il candidato dell'area renziana a Palermo. Ferrara, eletto a Sala delle Lapidi nella lista Mov139, è sostenuto in questa sua corsa da una pattuglia di amministratori locali, come il sindaco di Balestrate Vito Rizzo e la Giunta di Misilmeri guidata da Rosalia Stadarelli. Il "battesimo" della candidatura è avvenuto ieri alla presenza del sottosegretario alla Salute, Davide Faraone, e del segretario provinciale del Pd, Carmelo Miceli. Renziano dal 2013, ha partecipato ogni anno alla Leopolda. La sua è una sfida ai big del partito: "E' giunta l'ora - dice - di portare un po' di rinnovamento all'interno dell'Ars, ma anche in un grande partito come il Pd".

Toni Sala-2Sicura anche la candidatura dell'orlandiano Toni Sala, ingegnere, consigliere di Palermo 2022 riconfermato a Sala delle Lapidi dopo il quinquennio 2012-2017. Farà parte della lista Micari Presidente, che nel simbolo ha impressa la scritta Arcipelago Sicilia-Lista dei Territori: il movimento politico ispirato dal sindaco Leoluca Orlando, che "pesca" tra gli amministratori locali siciliani. "Il progetto - dichiara Sala - è di avere una rappresentanza capillare dei territori all'Ars. Per quanto mi riguarda porto avanti un'esigenza di cambiamento, mettendo a disposizione la mia esperienza politica e professionale. Sanità, innovazione tecnologica e fonti rinnovabili sono i punti principali del mio programma". Tra i palermitani c'è pure l'ex capogruppo di Mov139 in Consiglio comunale Aurelio Scavone: i suoi manifesti campeggiano già da qualche giorno in città.

Domani, presso il comitato elettorale di via Libertà, è prevista la presentazione ufficiale della lista Micari Presidente, alla presenza tra gli altri del candidato governatore Fabrizio Micari e dello stesso sindaco Orlando. Al primo cittadino (di ritorno dalla Norvegia) viene rimproverato di pensare troppo alle elezioni regionali e poco alla città, alle prese con l'emergenza rifiuti. Ecco perché questa uscita pubblica potrebbe essere a rischio insidie. 

Francesco Scarpinato-2Punta ad entrare a Sala d'Ercole, l'alfaniano Francesco Paolo Scarpinato, il più votato in Consiglio tra le liste orlandiane (3.503 preferenze). "Sulla scia di questo risultato - spiega - credo di avere le carte in regola anche alle Regionali". Scarpinato, che ha trovato posto nella lista Alternativa popolare-Centristi per Micari, mette in cima al suo programma "Dio, patria e famiglia".

E' diretto verso Sicilia Futura l'avvocato Claudio Volante, uno dei due eletti in consiglio nella lista dei Coraggiosi. Il movimento guidato da Totò Cardinale potrebbe essere il nuovo approdo di Volante, che in una lettera aperta ai suoi elettori pubblicata su Facebook prende le definitivamente distanze da Fabrizio Ferrandelli. "Si è rotto l'idillio in considerazione delle sue ripetute scelte individuali che io definisco autolesioniste. Probabilmente avrà avviato un percorso personale che risponde ad esigenze proprie, a mio giudizio, non sempre coincidenti con quelle di chi lo ha votato. Peccato, perché credevo nel progetto di rinnovamento della classe dirigente e speravo in una nuova ventata di positività e di cambiamento". Così scrive Volante che, a PalermoToday, si limita ad aggiungere: "Ancora non ha firmato la candidatura con Sicilia Futura". Confermando di fatto l'ipotesi di candidatura.

Marianna CaroniaAnche Marianna Caronia non ha sciolto ancora le riserve. Vicina al gruppo di Popolari-Autonomisti Idea Sicilia, la donna più votata in Consiglio comunale dialoga con tutte le "anime" del centrodestra. E, come lei stessa tiene a precisare, garantirà "appoggio incondizionato a Nello Musumeci, a prescindere dalla mia candidatura". Quindi prosegue: "Resta mio intendimento candidarmi alle Nazionali, perché - sostiene - a Roma sarei più utile per la mia città". Caronia conferma di aver chiesto l'inserimento nel listino, che implica anche la candidatura in una delle liste a sostegno di Musumeci. "Attendo notizie in tal senso, se non ci dovesse essere spazio non mi strapperei le vesti". Ai primi di ottobre ci sarà il responso, visto che tra il 5 e il 6 bisognerà depositare le liste con le firme autenticate di 1.800 sostenitori in calce ai nomi dei candidati. "I tempi - sottolinea la consigliera comunale - sono stretti e di cambi all'ultimo minuto non se ne potranno fare".

Nella pattuglia degli aspiranti ad uno dei 70 posti nel parlamento siciliano ci sono anche vari amministratori locali del Palermitano: dal sindaco di Baucina Ciro Coniglio (Sicilia Futura) ad Attilio Licciardi e Giosuè Maniaci (Pd), primi cittadini di Ustica e Terrasini; passando per il sindaco di Bisacquino Tommaso Di Giorgio (Diventerà Bellissima).

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