Manfredi Lombardo per una Nuova Terra

Dare un volto nuovo alla Sicilia e vivere in una Nuova Terra è possibile. Manfredi Lombardo, una volta eletto, ha promesso di autoridursi lo stipendio per finanziare con il micro-credito le attività dei giovani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Dare un volto nuovo alla Sicilia e vivere in una Nuova Terra è possibile. Lo sostiene Manfredi Lombardo, candidato alle regionali del 28 ottobre nella Lista Fava Presidente. Trentatreenne palermitano, fondatore del Blow-Up, ha iniziato la campagna elettorale per le prossime amministrative regionali con una scelta forte, che mostra tutta la sua determinazione: ha lasciato il PD, candidandosi a sostegno di Giovanna Marano. Insieme con Mariangela Di Gangi e Sergio Petrona Baviera hanno disertato la direzione regionale del Partito Democratico in polemica con la scelta del partito di allearsi con l'Udc. «La nostra decisione di abbandonare il partito democratico siciliano, e di spenderci per il progetto di Libera Sicilia per Giovanna Marano presidente e la mia candidatura nella lista della sinistra unita ci ha, ovviamente, attirato le critiche dei "commissari politici" del partito – si legge in una lettera aperta di Lombardo -. Ci hanno accusato di non comprendere quanto fosse "strategicamente" importante l'alleanza con un Udc ormai "decuffarizzato", trincerandosi dietro la finzione delle "liste pulite". Ora, a parte che in queste "liste pulite" dell'Udc "decuffarizzato" è stata schierata gente del calibro di Nino Dina e Raffaele Nicotra, a me sembra che il metodo di raccolta dei consensi di questo partito non sia affatto cambiato dall'epoca di Cuffaro ma che sia anzi, in molti casi, peggiorato».

È sceso in campo convinto di poter rappresentare l'unica alternativa valida per gli elettori delusi dal PD. Ed il suo consenso è cresciuto sia negli appuntamenti pubblici tenuti da Manfredi, che durante le occasioni di incontro con la cittadinanza che Manfredi ha vissuto per le vie della città e della provincia palermitana. La sua candidatura è stata promossa dalla candidata alla presidenza di Palazzo D’Orleans, Giovanna Marano, che ha conosciuto Manfredi ancora adolescente, ma anche da Claudio Fava, che hanno speso parole d'elogio per la scesa in campo del giovane Lombardo e per l’impegno da lui profuso nel territorio. E proprio dalla riorganizzazione del territorio politico vuole ripartire Manfredi Lombardo. Lui, col gruppo di giuristi del progetto “Nuova Terra”, sta preparando un disegno di legge che propone la riduzione dei costi della politica. «In caso di elezione, alla prima seduta utile dell’Ars - afferma Lombardo - annuncerò l’autoriduzione dei miei emolumenti, destinandone il 70 per cento alla Fondazione “Nuova Terra” con la quale finanzieremo circa 100 progetti di micro-credito, sul modello della Grameen Bank del premio nobel Yunus, a tasso zero, rivolta ai giovani che hanno voglia di avviare imprese, principalmente nei settori cultura e web economy».

Nel suo programma elettorale è previsto un piano straordinario di riorganizzazione del turismo, con revisione delle strutture dei trasporti, per  il rilancio dell'immagine della Sicilia. Per dare vita alla cultura: si devono rendere trasparenti i metodi di assegnazione e utilizzo dei fondi e cancellare i patrocini e le iniziative direttamente promosse dagli assessori regionali. Per combattere la disoccupazione: netta riduzione dell'IRAP per le aziende che assumono a tempo indeterminato. Sostegno al sistema creditizio per le piccole medie e micro imprese. Per incrementare la legalità: sostegno alle imprese che non pagano il pizzo; stazione unica appaltante; licenziamento immediato per tutti i dipendenti regionali inquisiti per mafia o reati contro la pubblica amministrazione e costituzione della regione parte civile in tutti i processi di mala burocrazia. Manfredi Lombardo presta molta attenzione alla natura: dice stop alle trivelle petrolifere nel mediterraneo e si impegna con Greenpeace. Sul dramma dei rifiuti ha una soluzione: un nuovo sistema di raccolta differenziata sul modello di Vedelago, dove, grazie a macchinari di nuova generazione, i rifiuti vengono differenziati al 100% per trasformarli da problema a risorsa. E le risorse, con la candidatura di Manfredi Lombardo, sono alla portata del popolo palermitano e siciliano tutto. Una Nuova Terra per una nuova vita per i giovani isolani che restano in Sicilia.

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