Venerdì, 25 Giugno 2021
Regionali Sicilia 2012

Regionali, Cascio annuncia: “Presto tagli ai costi della politica"

Il presidente dell'Ars ospite alla trasmissione di radio Time: "Il 2 ottobre in asseblea ridurremo ulteriormente i costi della politica siciliana". Sulle elezioni: "Troppi 12 candidati. Ci saranno nuove alleanze dopo il voto"

Il presidente dell'Ars Francesco Cascio

Un taglio ai costi della politica siciliana da effettuare a breve. Lo ha annunciato questa mattina il presidente dell’Assemblea Regionale Francesco Cascio, ospite al Time Magazine su Radio Time. "Il prossimo 2 ottobre - ha dichiarato Cascio - ho convocato una seduta in Assemblea Regionale al fine di tagliare ulteriormente i costi della politica in un momento di particolare difficoltà economica. Si tratta di un’anteprima perchè i deputati non sono stati ancora informati e lo sapranno soltanto nel pomeriggio. Non è accettabile continuare a gravare sulle spalle dei siciliani con tutta una serie di costi che potrebbero tranquillamente essere abbattuti”.

Con le sue considerazioni Cascio non ha risparmiato la casta: “La nuova classe politica, dal 1992 in poi, ha deluso. Si pensava che i politici della seconda Repubblica potessero risollevare le sorti del paese ma purtroppo devo constatare che erano meglio i politici della prima Repubblica”. In merito a quanto fatto in questi ultimi anni ecco cosa sottolinea il Presidente dell'Assemblea: “In questa legislatura abbiamo realizzato tanto e soprattutto toccato argomenti senza precedenti. Siamo riusciti a ridurre il numero dei parlamentari da 90 a 70 anche se il 28 ottobre, a causa delle lungaggini burocratiche, si voterà ancora per 90 deputati. Questa legge me la sono caricata sulle spalle io perchè nessuno aveva il coraggio di una proposta così penalizzante per la casta”.

Parlando di promesse Cascio ha aggiunto: “In caso di rielezione come deputato ci sono moltissime prospettive. Tutto dipende dal ruolo che ricoprirò all’interno dell’Assemblea. Da semplice Deputato a Vice-Presidente della Regione c’è una differenza enorme e adesso non posso fare alcuna promessa. Potrei anche essere in opposizione o tornare a ricoprire il ruolo di Presidente dell’Assemblea”.

Questa la ‘ricetta’ di Cascio in materia di elezioni: “Bisogna proporre candidati seri e credibili e programmi validi. L’elettore deve evitare chi promette in campagna elettorale perchè nessuno, in questo momento, può dare garanzie su nulla. Meno che mai si possono promettere posti di lavoro in cambio di voto. Bisogna denunciare questi atteggiamenti. “Sicuramente 12 candidati alla presidenza sono troppi. E’ di certo un bene per la democrazia ma quasi certamente causerà una difficile governabilità in assemblea. Chiunque vincerà infatti non supererà facilmente il 30% all’Ars e questo vorrà dire nuove alleanze dopo il voto. Penso sia triste infine vedere tutti i cambi di casacca dell’ultim’ora. C’è troppo poco rispetto per la politica e per il voto dato dagli elettori”.

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