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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Regionali Sicilia 2012

Fava presenta i primi 5 "assessori", tra loro anche il docente Nivarra

Il candidato alla Presidenza di Sel, Idv, Federazione della Sinistra e Verdi ha "svelato" i primi nomi della sua futura squadra di governo, in caso di elezione. Il giurista palermitano indicato al Territorio e Ambiente

Claudio Fava presenta la prima parte di quella che sarà la sua futura squadra di governo in caso di vittoria alle elezioni regionali del prossimo 28 ottobre. Cinque assessori, tra cui il docente di Diritto civile all'università di Palermo, Luca Nivarra. Il giurista, comasco di nascita ma a Palermo dal 1970, è stato candidato alle scorse amministrative del capoluogo nella lista "La sinistra e gli ecologisti per Palermo". 

“La buona politica deve essere trasparente anche dicendo ciò che vuole fare. Ciò che noi vogliamo fare abbiamo cominciato a spiegarlo presentando questa mattina i primi cinque assessori della squadra”. Ha detto Claudio Fava questa mattina a Palazzo dei Normanni nel corso di una conferenza stampa". Si tratta di Adriana Laudani, avvocato amministrativista, già parlamentare regionale indicata per la Riforma della Regione, Decentramento e Partecipazione; Lia Fassari, docente di sociologia del lavoro alla Sapienza, indicata ai Saperi, Formazione e Diritto allo studio; Renato Costa, medico, alla Salute; Luca Nivarra, giurista, esponente dei movimenti referendari di Rodotà indicato al Territorio, Ambiente e Beni comuni; Ninni Bruschetta, attore e regista teatrale, indicato alla Cultura.

“I cinque primi esponenti della squadra di governo - ha spiegato Fava - rappresentano tutti profili alti e competenze specifiche che mettiamo al servizio dei siciliani. Nessuna indicazione di partiti”. Fava ha ricordato che "un altro contributo alla trasparenza e alla partecipazione, in una fase preoccupante di disaffezione dalla politica, è stato quello di mettere il programma a disposizione dei siciliani sul web. Si tratta - prosegue - di un programma interattivo che permetterà a chiunque di valutare e dare il proprio contributo direttamente sul sito. La versione definitiva del programma, prima del voto, verrà licenziata tenendo conto degli arricchimenti offerti dagli elettori. Questo - conclude il candidato alla Presidenza - è il primo caso in Italia di un piano di governo costruito con strumenti di democrazia telematica non tra gli iscritti ad un partito o un gruppo, ma tra tutti i siciliani".

 

 

 

 


 

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