Elezioni a Termini Imerese: presentate le liste della candidata a sindaco Maria Terranova

Filippo Giunta: "Mia candidatura nella lista del Pd testimonia la volontà di allargarla a persone non di partito"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Ieri, in una piazza Duomo gremita di persone, si è svolta la presentazione delle liste della coalizione guidata dal candidato a sindaco Maria Terranova. Tra i candidati al consiglio comunale nella lista del Partito Democratico anche Filippo Giunta, ex operaio Fiat e libraio, da sempre impegnato nella vita politica e sociale della città.

termini imerese: presentate le liste del candidato a sindaco maria terranova. filippo giunta: «mia candidatura nella lista del pd testimonia la volontà di allargarla a persone non di partito»"La coalizione che si è creata ha acquistato un grande valore - commenta Filippo Giunta - Si è riusciti a mettere insieme tutte le forze politiche che compongono l'attuale governo nazionale, dal Movimento 5 Stelle al Partito Democratico, a tutta l'area della sinistra, con l'aggiunta di liste civiche che rappresentano una parte importante della società civile e democratica termitana. Ritengo che la scelta su Maria Terranova sindaco, giovane donna, esperta e molto stimata in città, possa essere motivo di ulteriore voglia di rinnovamento e grande partecipazione. La mia presenza all'interno della lista del Partito Democratico testimonia la volontà di arricchirla non solo con uomini di partito".

"Per la prima volta, dopo due legislature concluse in modo miserevole, - ha aggiunto il candidato al consiglio comunale - in questa campagna elettorale il meglio delle forze politiche e sociali della città si trovano unite per affrontare le questioni che ci affliggono da molti anni. La conversione dell'area industriale, la valorizzazione dell'area archeologica di Himera e la riattivazione del Grand Hotel delle Terme con la vittoria della coalizione può essere l'occasione per la città di prendere in mano il proprio destino, puntando sulle importanti risorse. Il degrado, la mancanza di lavoro e l'emigrazione dei nostri figli - ha concluso - hanno creato sfiducia. Il lavoro sarà difficile e complesso ma necessario ed urgente".

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