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Politiche 2018, Ingroia e Chiesa chiudono la campagna di Lista del popolo a Palermo

Appuntamento venerdì 2 marzo, a partire dalle 17, nella sala conferenze dell’Hotel Federico II – Central Palace

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La Lista del popolo per la Costituzione chiuderà la propria campagna elettorale venerdì 2 marzo a Palermo. Appuntamento a partire dalle ore 17 presso la sala conferenze dell’Hotel Federico II – Central Palace (via Principe di Granatelli 60), interverranno Antonio Ingroia e Giulietto Chiesa, fondatori della lista nata dal progetto politico La mossa del cavallo, e molti dei candidati alla Camera e al Senato. “Palermo è una città simbolo – spiega Ingroia - perché è stata per una lunga e terribile stagione la capitale dell’intreccio tra potere e criminalità. Ma Palermo è anche città di grandi speranze e di grandi riscatti, che ha vissuto momenti di risveglio perfino sorprendenti, tanto che non a caso si è parlato più volte di primavera palermitana. Ora c’è bisogno di una primavera italiana, nel segno della Costituzione. L’abbiamo difesa col nostro NO al referendum del 4 dicembre 2016, ma non basta. Adesso dobbiamo pretendere che venga attuata. E’ tempo di una vera riscossa costituzionale, per un’Italia libera, democratica, giusta, sovrana”. “Vengo a Palermo, e nell’Isola, anche per ricordare che la Sicilia è un bersaglio vivo di una possibile guerra di grandi dimensioni – aggiunge Giulietto Chiesa -. Non so quanti siciliani si rendono conto di quale pericolo rappresenti per loro, per i loro figli, il Muos. Di cosa significhi Sigonella. La Lista del Popolo è l’unica ad avere inserito nel suo programma l’obiettivo della neutralità del Paese. È l’unica ad avere una politica estera sovrana, che faccia uscire l’Italia dalla doppia posizione coloniale in cui si trova incatenata. Solo per la Difesa (che non è una difesa ma è imperniata sulle azioni espansive e aggressive della Nato), noi tutti, siciliani compresi, paghiamo circa 60 milioni di euro al giorno. Che significano 20 miliardi all’anno, soldi buttati dalla finestra per metterci in pericolo invece che in sicurezza. Bisogna imporre una svolta e per farlo occorre un grande partito di opposizione: la Lista del Popolo pr la Costituzione lo sarà".

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