Lunedì, 17 Maggio 2021
Elezioni Politiche 2013

Ingroia contro Grillo: "Non si va in Parlamento per raccontare barzellette"

L'ex pm lo accusa di essere diventato un "politico di professione che cavalca l'antipolitica. Si comporta esattamente come tutti gli altri in campagna elettorale: alza i toni e aggredisce gli avversari"

Antonio Ingroia

"In Parlamento non si va per strepitare e raccontare barzellette. In Parlamento si va per cambiare il Paese. Grillo è diventato un politico di professione, benchè ne dica e cavalchi l’antipolitica. Si comporta esattamente come tutti gli altri in campagna elettorale: alza i toni e aggredisce gli avversari”. E' quanto afferma Antonio Ingroia, leader di Rivoluzione Civile, sottolineando che “io, al contrario suo non lo sono e mantengo chiarezza e coerenza, dico le cose che penso. Insomma, non alzo i toni per far salire il termometro in vista delle elezioni”. “Grillo - aggiunge Ingroia - invece va in giro per l’Italia a lanciare una serie di battute e portando in Parlamento non si sa chi, persone selezionate con delle primarie apparenti”.

In un’intervista raccolta da Diego Giorgi per Today.it, on line domani, Ingroia spiega: “Rivoluzione Civile è un’associazione fra società civile e partiti che ha l’obiettivo di portare determinati contenuti in Parlamento. Non vedo cosa ci sia di strano e di scandaloso su questo, anzi è la grande risorsa e la vera novità del nostro movimento”. E ancora, “tutti hanno paura di noi. Siamo l’unica novità di queste elezioni e stiamo conquistando sempre più spazi e consensi, quelli che perde il centro sinistra da una parte e Grillo dall’altra. Il loro unico strumento è attaccarci, ma usano argomenti del tutto infondati e con armi spuntate ma noi andiamo avanti per la nostra strada tranquilli. Non mi metto nella caciara degli altri, io vado diritto all’obiettivo".

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