Domenica, 13 Giugno 2021
Elezioni Politiche 2013 Piazza Borsa

Elezioni Politiche, Ingroia presenta le liste: “Un’avventura in cui credo”

Il leader di Rivoluzione civile torna a Palermo in una nuova veste. "Noi sintesi tra partiti che hanno detto no al berlusconismo e al montismo e la società civile. I sondaggi ci danno sopra all' 8%. In sala, a sorpresa, anche Salvatore Borsellino

Da sinistra: Leoluca Orlando, Sandra Amurri, Antonio Ingroia, Paolo Ferrero e Franco La Torre (Foto Lo Giudice)

Un ritorno a Palermo nelle vesti inedite di candidato premier. Antonio Ingroia ha presentato questa mattina in un hotel del centro le liste per la Camera ed il Senato di Rivoluzione Civile. "Con orgoglio ed emozione torno nella mia città - dice Ingroia - che ho lasciato da procuratore aggiunto e torno in questa nuova veste. E' un'emozione politica, frutto dalla passione civile con cui mi sono messo in questa avventura. Un'avventura importante e senza precedenti in cui credo, un'avventura difficile, nella quale ci siamo impegnati in poco tempo. Nonostante - prosegue - abbiamo fatto un miracolo perchè abbiamo messo in piedi in poco tempo questa proposta politica cosi ambiziosa che dice basta ai professioni della politica e dice basta alla semplificazione dell'antipolitica e cerca di operare una sintesi difficile”.

SINTESI TRA PARTITI E SOCIETA' CIVILE. Alla conferenza stampa erano presenti anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il segretario nazionale di Rifondazione comunista Paolo Ferrero, quarto nella lista alla Camera in Sicilia occidentale, e tutti i candidati: dal segretario regionale Idv Fabio Giambrone alla giornalista del Fatto Quotidiano Sandra Amurri, dalla ex candidata alla Presidenza della Regione Giovanna Marano alla ricercatrice Anna Falcone e a Franco La Torre, figlio del dirigente del Pci ucciso dalla mafia nel 1982. Un mix di politica e società civile: "La buona politica - ha detto Ingroia - si fa con i partiti che si sono impegnati in questi anni per combattere contro il montismo e berlusconismo. Abbiamo dovuto fare una sintesi tra i partiti, che ringrazio perchè hanno fatto tutti un passo indietro, e la società civile". Passo indietro che consiste nella decisione dei partiti che lo sostengono di rinunciare a presentare simboli e liste proprie.

VERITA' SULLE STRAGI. Una proposta politica che però "non è la riedizione di un partito del personalismo perchè il partito Ingroia non nascerà mai. Io mi sono fatto solo avanguardia della società civile", ha detto Ingroia (GUARDA IL VIDEO). Che spiega: "Una delle ragioni per le quali mi sono messo in questa avventura è di dare il mio contributo per l'accertamento della verità di quella stagione di stragi e trattativa perchè ho capito che con questo Parlamento e con questa politica la magistratura non arriverà mai ad accertare la verità". Poi prosegue, dettando la road map per risolvere il problema del debito pubblico: "Tra le prime proposte proporremo la nuova legge La Torre-Ingoia e dimostreremo che si può risolvere il problema del debito pubblico. Basta colpire i patrimoni illeciti, dei corruttori, evasori e mafiosi. Sappiamo quali sono gli strumenti per individuare questi patrimoni. Noi questo Paese lo vogliamo risarcire del maltolto", sottolineando che "la nuova legge consetirà di trovare gli strumenti per confiscare i beni anche degli evasori fiscali".

"GLI ATTACCHI DI VENDOLA? INFONDATI". Poi, il leader di Rivoluzione civile risponde alle critiche mosse contro di lui da Vendola: "Niki è un amico che però sbaglia spesso, ma capisco la sua difficoltà. Lui che dovrebbe essere di sinistra e dovrebbe sostenere certe battaglie contro il montismo, invece è attaccato a un carro, quello del Pd, che lo sta trascinando tra le braccia mortali di Monti. Vendola ha individuato come unico obiettivo il nostro movimento con attacchi infondati. Ci accusa di non aver candidato donne ma basta guardare le nostre liste per veder che occupano il 50 per cento e molte sono collocate nelle prime file delle nostre liste".

"NUMERI INCORAGGIANTI". Riguardo ai sondaggi elettorali che in queste ore imperversano, il pm afferma: "I sondaggi molto incoraggianti ci danno in Sicilia i maggiori consensi, collocandoci al di sopra dell'otto per cento. Il che ci dovrebbe consentire di prendere un buon numero di senatori. Ecco perchè la lista per il Senato in Sicilia è particolarmente significativa". Nell'Isola il capolista di Rivoluzione Civile per Palazzo Madama è il senatore uscente Luigi Li Gotti, di Italia dei valori. Calabrese "ma di origini siciliane".

SALVATORE BORSELLINO. Un po' a sorpresa, nella sala dove si svolge la conferenza stampa è arrivato anche Salvatore Borsellino (senza però prendere la parola), fratello del giudice ucciso nella strage di via D'Amelio, che nei giorni scorsi aveva accusato il pm  di aver preferito candidati dei partiti a quelli del movimento delle Agende Rosse. "Ringrazio Salvatore Borsellino per il solo fatto di essere qui presente", ha detto Ingroia. "Sono convinto - aggiunge - che nessun tentativo di dividerci, anche la critica più aspra, potrà incrinare l'affetto che ci unisce e la comune passione che ci lega per comuni obiettivi. Respingo i tentativi di strumentalizziamone che ci sono stati in questi giorni: le critiche posso accettarle solo da Salvatore, ma non altri che non ne hanno alcun diritto".

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