Giovedì, 29 Luglio 2021
Elezioni

Elezioni a Corleone, Pascucci non teme l'ira dei 5 stelle: "Andiamo avanti"

Il candidato sindaco nella bufera per la sua apertura al dialogo con i familiari dei boss e la foto con un parente di Provenzano. Di Maio: "Avviate le procedure per l'espulsione dal Movimento. Lo Stato non tratta con la mafia". L'aspirante sindaco: "Decidono i cittadini"

"Noi andiamo avanti. Domani i cittadini di Corleone si esprimeranno e decideranno". Maurizio Pascucci, candidato sindaco del M5S a Corleone non cede. Nonostante le polemiche che lo hanno travolto dopo avere postato una foto col marito della nipote del boss Provenzano e avere aperto al dialogo con i parenti dei boss e nonostante sia stato avviato all'espulsione dal Movimento, l'aspirante primo cittadino rilancia: "Se il M5S dovrà pronunciarsi sulle singole persone poi lo farà al proprio interno".  

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Pascucci sembra quindi immune dalle polemiche scoppiate per le sue posizioni. E adesso si profila una doppia "sfida": da un lato quella delle urne e dall'altro quella interna ai Cinque stelle. Il vicepremier Luigi Di Maio ieri non ha partecipato al comizio, spiegano chiaramente in un video postato sui social, che si trattava di una risposta al suo candidato, ormai scaricato. Concetto ribadito chiaramente anche oggi nel corso della sua visita a Palermo: "Sono state già avviate le procedure per la sua espulsione dal Movimento. Se lunedì ci dovesse essere un solo eletto in Consiglio comunale, ritirerò subito il simbolo. Non posso rischiare che anche un solo candidato eletto sia stato votato dalle organizzazioni criminali".

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