Elezioni

Ex province, le elezioni slittano ancora: l'Ars approva il rinvio

Erano previste per il 19 aprile ma si voterà tra il 15 settembre e il 15 ottobre. Gli incarichi per i commissari, che al momento reggono le sorti degli enti, saranno prorogati

Slittano ancora le elezioni di secondo livello nelle ex Province della Sicilia. Previste inizialmente il 19 aprile, si terranno tra il 15 settembre e il 15 ottobre. Lo prevede la legge approvata dall'Assemblea regionale che rinvia la data del voto per gli organi degli enti di area vasta.

In attesa delle elezioni scatterà una proroga degli incarichi per i commissari che al momento reggono le sorti degli enti. La legge ha ottenuto 31 voti favorevoli, due gli astenuti. Non ha partecipato al voto il Movimento cinque stelle, così come preannunciato in Aula da Gianina Ciancio: "Un rinvio dettato soltanto da motivazioni politiche e non tecniche, per questo non partecipiamo alla votazione".

Respinto, invece, il tentativo del governo di inserire con un emendamento aggiuntivo al ddl una norma tecnica che prevede uno spostamento di somme tra capitoli di bilancio appartenenti alla stessa area: una modifica che, come spiegato a Sala d'Ercole dall'assessore al territorio Toto Cordaro, consente lo sblocco di alcuni fondi per l'acquisto di mezzi e dotazioni antincendio. Davanti alle critiche di Pd e Movimento cinque stelle per il mancato passaggio della norma in commissione Bilancio, il governo ha deciso di ritirare la proposta che avrà un percorso autonomo nella prossima seduta, prevista per mercoledì 26 febbraio.

Fonte: Dire

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