Sabato, 31 Luglio 2021
Elezioni

Corleone, Pascucci incassa la sconfitta e si rivolge a Di Maio: "Mi incontri, espulsione esagerata"

Maurizio Pascucci, candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle battuto da Nicolò Nicolosi e "ripudiato" dal vicepremier Luigi Di Maio dopo le dichiarazioni sul dialogo con i parenti di boss, non rinnega il percorso fatto: "Rifarei tutto"

Maurizio Pascucci

A Di Maio ha chiesto un incontro per "essere ascoltato perché credo che faccia parte delle regole del mondo", anche se l'espulsione è "una questione di tempi e di formalità. La scelta è fatta, ovviamente il mio desiderio è restare nel movimento". Tornando indietro, però, Maurizio Pascucci, il candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle battuto a Corleone da Nicolò Nicolosi del centrodestra e "ripudiato" dal vicepremier Luigi Di Maio a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale, non rinnega il percorso fatto.

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 "Tornando indietro rifarei tutto - dice all'Adnkronos -, perché quella decisione l'ho presa dopo essere stata condivisa con il meet up di Corleone, con l'onorevole Chiazzese e anche con la conferma, avuta il 18 novembre in un'iniziativa di campagna elettorale, con due parlamentari del M5s di peso come Aiello e Giarrusso. Hanno preso le distanze? Si sono adeguati all'indicazione del capo politico".

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Per Pascucci, toscano di nascita e corleonese d'adozione, con un passato in Arci e a Libera, il forfait del ministro dello Sviluppo economico al comizio, annunciato in un video via Facebook a poche ore dall'appuntamento di chiusura della campagna elettorale, non ha influito sull'esito elettorale. O almeno non più di tanto. "La vittoria di Nicolosi è stata netta e rilevante. La mancanza del nostro capo politico e la tempesta mediatica hanno influito, avremmo potuto avere qualche punto percentuale in più ma di certo non il ribaltamento dell'esito". Cosa non ha funzionato allora nella campagna elettorale? "I corleonesi hanno preferito una strada già conosciuta e un approccio più moderato - dice -, noi avevamo chiesto un cambiamento radicale. Il rinnovamento non ha convinto".

Al neo sindaco il pentastellato scaricato dal movimento ha fatto gli auguri di buon mattino. "L'ho incontrato stamattina per congratularmi per il suo successo che è chiaro e limpido. Le nostre idee sono sempre state opposte, nonostante il rispetto reciproco". Adesso a Pascucci e ai quattro consiglieri eletti nella lista che lo osteneva toccherà il compito di condurre "un'opposizione netta". "Punteremo su due aspetti - avverte -: lo sviluppo economico che deve passare dall'agricoltura e dal turismo e l'affrancamento di Corleone come 'città di mafia'. La storia di questo paese è legata a Cosa nostra, ma in questi anni sono stati fatti tanti passi avanti. Qui non sono tutti mafiosi ed è arrivato il momento di valorizzare l'onestà che c'è in questa comunità, che è la prima vittima di questa visione mediatica distorta".

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