Elezioni comunali 2012

Lombardo: “Lavoriamo per Palermo senza alimentare polemiche”

Secondo il Governatore serve un candidato che si caratterizzi per un programma piuttosto che per polemiche e insulti. Sulla Chinnici: "Non se l'è sentita di entrare in un contesto che non appartiene al suo stile"

Una candidatura “che non si caratterizzi per l'aggressività, la polemica e gli insulti all'avversario ma che faccia un programma e che la persona sia stimata per la sua bravura e stile”. Questo l'identikit del candidato sindaco ideale di Palermo, tracciato dal governatore Raffaele Lombardo attraverso il suo blog personale. Il Governatore ha parlato anche della sfumata candidatura a sindaco dell'assessore regionale Caterina Chinnici, “la quale dichiarò a suo tempo che non si sentiva di fare questa scelta. Si è voluto tornare sul suo nome, le ha parlato anche il presidente della Camera Fini ma le difficoltà che c’erano sono state riconfermate. Conoscete la mitezza e la delicatezza ma anche la competenza e la serietà dell’assessore Chinnici, un tecnico di indubbio valore che non si è sentita di entrare in un contesto di polemica a volte furiosa e furibonda che non appartiene al suo stile”. Dopo aver sottolineato di non avere alcuna “pretesa da accampare”, Lombardo ha affermato che “sarebbe auspicabile che la candidatura venga fuori dal concerto di più partiti dell’area del centro dell’area autonomista e moderata”.

Riguado i rapporti con il Pdl, il Governatore ammette che con l’Mpa "i rapporti si sono rotti per fatti regionali partiti forse proprio dalla vicenda palermitana. Lì noi abbiamo dato un contributo, essenziale per l’elezione di Cammarata, all’insegna di un progetto. Nonostante questo c’è stata la volontà di tagliare con un colpo di accetta questa collaborazione. Il secondo mandato del sindaco, sostenuto, ispirato portato avanti giorno per giorno dal Pdl non ha prodotto gli effetti che i palermitani si sarebbero aspettati. Non voglio aggiungere polemiche - prosegue Lombardo sul suo blog - si dice che la Regione non ha fatto nulla per Palermo, ed invece l’altro ieri mattina, ad esempio, ho firmato un decreto con il quale Palermo sarà liberata dall’ipoteca di Bellolampo. La chiusura delle vasche vorrà dire che anche quell’area della città, interessata da quella grande vergogna, sarà liberata. Tutto il resto lo rappresenteremo nei prossimi giorni e settimane nel corso di un convegno in cui diremo cosa il governo ha fatto per questa città e per i suoi cittadini”.

Circa le polemiche nate dopo la nomina di Patrizia Monterosso come vice-commissario al Comune, secondo Lombardo “sono legate al malanimo e alla carenza di argomentazioni di chi vuole fare opposizione a tutti i costi. Opposizione e maggioranza, governo e non governo, uomini politici e dirigenti riconoscono la competenza, la determinazione la grande efficienza del capo di gabinetto dottoressa Patrizia Monterosso che non ha appertenenze politiche come non ce l’hanno molti dei miei collaboratori, dalla dottoressa Li Calzi, capo della segreteria tecnica o il segretario generale avvocato Carapezza. Checché se ne dicanessuno di loro è stato scelto per appartenenza politica all’MpA o ad altri partiti. Sono tecnici che fanno il loro lavoro. Sono certo – conclude - che tra la Monterosso e il prefetto Latella si instaurerà un rapporto di assoluta franchezza, lealtà e collaborazione”.

 
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lombardo: “Lavoriamo per Palermo senza alimentare polemiche”

PalermoToday è in caricamento