Paradosso Ztl: la zona a traffico limitato diventa terreno di conquista di Orlando

Il sindaco appena riconfermato ha ottenuto la più alta percentuale di consensi (54,35%) nella prima circoscrizione: si tratta dell'area in cui si trova la contestatissima Ztl. Evidentemente, dopo le proteste, in tanti si sono ricreduti...

Paradosso o retromarcia? Dipende dai punti di vista. Di certo c'è che Leoluca Orlando, sindaco eletto con il 46,28% dei voti, ha ottenuto la più alta percentuale di consensi (54,35%) nella prima circoscrizione. Sì, proprio nell'area in cui si trova la contestatissima Ztl.

Un provvedimento difeso con forza dall'amministrazione uscente, con in testa il sindaco Orlando e l'assessore alla Mobilità Giusto Catania (eletto in Consiglio comunale). Evidentemente, dopo le proteste, più d'un residente si è ricreduto. Alcuni cittadini lo hanno dichiarato viva voce a PalermoToday (GUARDA IL VIDEO). Il responso delle urne parla di 4.618 voti per Orlando su 8.496 preferenze in totale ai sei candidati sindaco.

Il sindaco riconfermato, forte dei dati sulla riduzione dell'inquinamento, ha mantenuto sempre la barra dritta. Anche quando alcuni esercenti parlavano di colpo mortale al commercio in determinate zone, come via Roma. "Via Roma? Era già morta prima della Ztl. La Ztl è una occasione per rilanciarla", rispondeva il sindaco rispedendo al mittente le critiche. "A chi si lamenta della Ztl a Palermo ditegli che chiami un cugino a Roma o a Milano e si faccia raccontare come funziona da quelle parti. Vorrei ricordare che a Roma la seconda auto per i residenti costa 2.200 euro, la prima 800 euro. Le nostre tariffe sono un modo per mandare un messaggio ai cittadini: aiutateci a cambiare la qualità della vita in centro città".

"Sopravvissuta" ai ricorsi a Tar e Cga, la Ztl è stata "ritoccata" con l'isituzione dei parcheggi gratuiti nelle zone di confine e  l’ingresso libero delle automobili anche il sabato (oltre alla domenica). A luglio le telecamere della Ztl diventeranno operative, e di conseguenza, scatteranno pure le multe, finora limitate ai controlli sul territorio della polizia municipale. 

Le opposizioni però a mettere una pietra sopra la Ztl non ci pensano minimamente. Anzi. Fabrizio Ferrandelli, candidato sindaco sconfitto alle urne da Orlando ha promesso: "Il primo provvedimento che proporremo sarà un ordine del giorno per la sospensione della Ztl: alla luce della sentenza della Consulta ci sono evidenti profili d'illegittimità".

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