Spallitta replica a Catania: "Si è alleato con pezzi di centrodestra, male informato su mio programma"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"L'assessore Giusto Catania parla di coerenza politica mentre stringe accordi con parte consistente dello stesso centrodestra. Dubito fortemente che i programmi della sinistra possano essere compatibili e vicini a quelli del centrodestra. Inoltre l'assessore è in coalizione con componenti politiche che hanno promosso e votato la creazione a Palermo di grandi centri commerciali in aree di verde agricolo e di verde storico e che hanno contribuito negli anni alla cementificazione della città". Così la candidata alla carica di sindaco dei Verdi, Nadia Spallitta, replica alle dichiarazioni dell'assessore Giusto Catania.  

"Catania - aggiunge - è male informato sul mio programma che prevede lo sviluppo delle pedonalizzazioni, anzi non sa che la prima mozione per pedonalizzare le aree del centro storico è stata presentata da me e approvata dal Consiglio nel 2009 e che da questa è partita il percorso di graduale pedonalizzazione di piazze e vie del centro storico, ad esempio via Chiavettieri e via Garibaldi. Ne desumo che non abbia ben chiara la differenza tra pedonalizzazioni e Ztl. Con riferimento a queste ultime, non ho mai detto di essere contraria. Tutt'altro. Ritengo siano uno strumento utile in presenza di inquinamento atmosferico. Ma che la Ztl, nella sua prima versione, fosse illegittima, che fosse una sorta di tassa e che non avesse effettivo collegamento con l'inquinamento atmosferico lo ha detto il Tar annullando il provvedimento. A ciò aggiungo che l'attuale Ztl, che potrebbe essere valida in astratto, non è supportata da servizi (collegamenti e parcheggi)".

"Giacciono inoltre da cinque anni le mie proposte di iniziativa consiliare per l'istituzione giuridica del parco di Villa Turrisi e del parco Uditore. Dimentica l'assessore di avere votato in Giunta la possibile concessione a privati dello stadio delle Palme, che solo grazie a un mio emendamento è stato tolto dal piano delle 'valorizzazioni'. Sempre solo grazie ai miei emendamenti è stata reintrodotta la Green Way, che la giunta aveva cancellato, e sono state istituite le isole ecologiche che non hanno avuto attuazione. Credo che l'assessore sia stato molto distratto negli ultimi anni - conclude - e che non si sia accorto delle battaglie e dei miei interventi a tutela dell'ambiente e della salvaguardia della qualità della vita dei cittadini".

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