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Corsa a sindaco, 7 liste al fianco di Orlando: chiuso l'accordo con Pd, Ap e centristi

Niente simboli di partito: il "cartello" correrà alle Comunali col nome di Democratici e popolari. "Ci sarò alla presentazione" dice il primo cittadino. Miceli: "Sulla città visione comune". Dagli alfaniani agli ex comunisti: ecco la coalizione del Professore

Nella corsa a Palazzo delle Aquile Leoluca Orlando avrà al fianco anche Pd, Alternativa popolare e i centristi dell'ex ministro della Funzione Pubblica Gianpiero D'Alia. L'accordo è stato chiuso. Alle condizioni di Orlando: niente simboli di partito. Sulla scheda ci sarà il simbolo Democratici e popolari. Così si chiamerà la lista che verrà presentata alle Comunali, la settima in appoggio al Professore.  

"L'adesione da parte di queste forze politiche non è a una persona ma anche a una visione. Ci siamo incontrati e abbiamo concordato che sarà presentata una lista e io sarò presente alla presentazione della lista. Sono tutte mie liste", ha commentato il sindaco uscente. La coalizione che si è formata, sulla carta, porta avanti un progetto civico. Come espressamente richiesto da Orlando, che ha sottolineato: "Adesso rimangono da concordare le azioni concrete che andremo facendo per realizzare quel progetto che è la visione dell'attuale amministrazione comunale". 

Dopo aver raggiunto l'intesa con gli orlandiani, queste le parole del segretario provinciale del Pd Carmelo Miceli: "L'accordo con Orlando è un ottimo punto di partenza. Abbiamo una visione politica sulla città comune. Una visione che parte da Palermo ma che ha l'ambizione di andare oltre i confini dell'Isola, che dà un contributo al percorso nazionale. È una visione che ha radici comuni considerate le nostre storie e che risana una innaturale frattura originata alle primarie del 2012 e che ambisce a mettere a frutto il lavoro che è stato fatto finora da questa amministrazione migliorandolo con nuove energie".

Miceli nei prossimi giorni riunirà la direzione provinciale per ratificare l'intesa in casa dem. "Conto di convocare la direzione nel weekend - ha concluso il segretario - per chiudere il percorso". Oltre a Democratici e popolari, Orlando potrà contare su Sinistra Comune, Uniti per Palermo (che fa capo a Sicilia Futura, movimento dell'ex ministro Dc Totò Cardinale), le liste epressione del sindaco (Mosaico Palermo, Movimento 139 e Palermo 2022), Alleanza per Palermo (del deputato regionale Totò Lentini). Una larga coalizione, che va dagli alfaniani agli ex comunisti. Con quest'ultimi che, obtorto collo, hanno dovuto "digerire" la presenza proprio degli alfaniani. 

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