Criminalità, Gelarda: "Palermo ha bisogno di un piano per la sicurezza"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Raffica di rapine a Palermo, c'è un problema sicurezza. Nonostante gli sforzi delle forze dell'ordine, fortemente ridimensionate come numero rispetto al passato, non si riesce a garantire con efficacia la sicurezza dei cittadini, soprattutto anziani, donne e turisti. Non passa giorno che non ci siano assalti violenti in strada, in casa e negli esercizi commerciali. Serve prevenzione, Palermo ha bisogno di un Piano sicurezza”. Lo dice Igor Gelarda, poliziotto e capolista in Consiglio comunale a Palermo per il Movimento 5 stelle, commentando l’impennata di rapine in città negli ultimi tempi. 

“Venerdì  - aggiunge - un uomo è stato rapinato in auto in via Marchese Ugo, in zona Leonardo Da Vinci invece una donna è stata affrontata da due banditi in scooter mentre aveva il bambino in braccio all’uscita dalla scuola. E ancora, sempre in zona Leonardo Da Vinci, un anziano è stato scaraventato a terra dopo il prelievo al bancomat. Nei giorni precedenti, invece, due turisti giapponesi e coreani sono stati aggrediti per strada mentre un uomo è stato trascinato dentro l'androne di casa, dove è stato rapinato. Il Movimento 5 Stelle ha pronto un piano per la sicurezza a Palermo, che rappresenta l'inizio di una collaborazione tra forze dell'ordine e Amministrazione comunale per ridurre i crimini in città e far sentire i cittadini più sicuri. Non è più tollerabile che i cittadini più indifesi siano le vittime sacrificali di ladri e balordi. In centro come in periferia si ha sempre più paura ad uscire da casa anche solo per andare a fare la spesa o per ritirare la pensione. E le vittime devono ritenersi paradossalmente fortunate quando i raid si concludono senza che i banditi infieriscano con violenza, magari non pienamente soddisfatti del bottino, spesso causando ai malcapitati contusioni, braccia e costole fratturate”.

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