Orlando candidato sindaco, Partito Comunista Italiano: "No alle coalizioni"

"A prescindere dalla presenza o meno del Partito Democratico, con o senza simbolo, l'ormai ufficiale ingresso in coalizione di alcuni suoi alleati, non può che indurci a ritirare il nostro sostegno a Leoluca Orlando"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

A seguito di un'assemblea provinciale e di un Comitato politico federale, in cui si è discusso del quadro di alleanze ufficiale che va delineandosi attorno alla candidatura di Leoluca Orlando - la presenza di alcuni "personaggi" all'iniziativa pubblica di domenica 29 gennaio al Golden, infatti, non lascia più spazio a dubbi -, la federazione di Palermo del PCI rende nota la propria posizione: "Già impegnato con altri soggetti nella costruzione di Sinistra Comune, ritenendo nel complesso positiva l'esperienza dell'amministrazione uscente, che ha anche rappresentato, in qualche modo, fatte salve alcune critiche, un'alternativa rispetto alle politiche nazionali e regionali condotte negli ultimi anni, proprio per questa 'anomalia' incarnata dalla Giunta Orlando, il PCI crede che qualsiasi alleanza, che vada oltre i confini della maggioranza politica uscente, andrebbe a snaturare e inficiare il progetto amministrativo portato avanti finora dalla Giunta. A prescindere dalla presenza o meno del Partito Democratico, con o senza simbolo, l'ormai ufficiale ingresso in coalizione di alcuni suoi alleati, corresponsabili sia a livello nazionale sia a livello regionale delle politiche disastrose che stanno affossando il Paese e la Sicilia, non può che indurci a ritirare il nostro sostegno a Leoluca Orlando. Non potremmo, infatti, stare nella stessa coalizione con chi, ormai da anni, tutela interessi lontanissimi da quelli della gente che, come comunisti e come sinistra, vogliamo rappresentare. A ciò va aggiunto un fatto, a nostro avviso, di non secondaria importanza, cioè che tutta questa 'nebulosa' neocentrista, covo di trasformisti e opportunisti sostenitori del SÌ al referendum costituzionale del 4 dicembre scorso, è stata letteralmente 'asfaltata' da più del 72 % di NO da parte dei cittadini palermitani. Il Sindaco è così sicuro di trarre vantaggio da questo allargamento della coalizione al centro? Gli altri soggetti di Sinistra Comune sono ancora convinti che, sic stantibus rebus, l'eventuale prossima sindacatura Orlando possa continuare a rappresentare un'alternativa? Noi no. Non ci stiamo. Forse, per la sinistra, sarebbe opportuno iniziare a prendere scelte coraggiose per essere realmente alternativi". 

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