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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Elezioni comunali 2017

Orlando contro il centrodestra: "Comitati elettorali spacciati come centri per l'impiego"

Senza mai nominarli il sindaco si scaglia contro Ferrandelli e Miccichè: "Nella peggiore tradizione palermitana, l'incetta di curriculum di disoccupati unita alla promessa di migliaia di posti di lavoro". Il caso degli ex pip convocati da un avvocato-candidato

Orlando alla carica. Il Professore, a un mese esatto dalle elezioni che lo vedono in corsa per quello che potrebbe essere il suo quinto mandato, si scaglia contro il centrodestra. Non molto velatamente il sindaco evoca sospetti di voto di scambio. "Torna - si legge in una nota inviata dal suo staff - nella peggiore tradizione palermitana, l'incetta di curriculum di disoccupati unita alla promessa di migliaia di posti di lavoro in fantomatiche cooperative o nelle aziende comunali. Tutte promesse fasulle volte solo a lucrare sulle speranze di tanti giovani. Non è un caso che queste tristi pratiche tornino proprio in casa dei nuovi burattini manovrati da vecchi burattinai".

Il riferimento, anche se nella nota non si fanno nomi, è a Ferrandelli. In queste ultime ore infatti è venuto fuori che decine di ex pip sono stati convocati da un avvocato, candidato a sostegno del leader dei Coraggiosi. Il suo studio però è anche sede del comitato elettorale. "Solo una coincidenza”, si è giustificato così il professionista. Evidentemente Orlando non crede alle coincidenze. E attacca ancora. "Non avendo argomenti e proposte - continua - possono solo usare le false promesse. In alcuni quartieri di periferia come Cruillas, ma anche nel centro cittadino, tante segreterie e comitati elettorali si spacciano per centri per l'impiego, prendendo in giro centinaia di giovani".

Quindi conclude con una stoccata a Miccichè, senza nominarlo. Of course. "Meno male - chiosa il sindaco - che qualcuno aveva messo in guardia i propri candidati dal non fare voto di scambio! (questo le parole pronunciate dal commissario di Forza Italia ndr). Mi auguro che le notizie di violazioni così evidenti della normativa elettorale trovino la giusta attenzione da parte degli organi preposti a garantire un sereno e regolare svolgimento della campagna elettorale".

Non si fa attendere la replica di Ferrandelli. “Ogni caso sospetto va segnalato - scrive il candidato sindaco in una nota - e dobbiamo vigilare tutti per garantire che la campagna elettorale si svolga nel modo più corretto possibile. E' indubbio che nel caso si profili un reato, sarò il primo a costituirmi parte civile".

Poi una stoccata a Orlando: "E' necessario altresì che si vigili affinché non vi siano casi di assunzione o promozione all’interno di aziende municipalizzate, affidamenti sospetti, pubblicità istituzionali e cittadinanze onorarie concesse a ridosso dell’appuntamento elettorale. La correttezza - conclude - va garantita su tutti i piani”.

E in serata viene diffusa una nota firmata da Pagano, Cannella e Fontanini in cui si precisa che " si diffidano gli organi di informazione ad associare questa vicenda alla parola 'centrodestra'. In corsa al Consiglio comunale c'è la lista 'Centrodestra per Palermo', in rappresentanza di Noi con Salvini, Fratelli d'Italia e il Centro Destra, che ovviamente nulla ha a che fare con questa vicenda. Non vorremmo che qualcuno voglia fare 'ammuina'. Nel merito della questione, è chiaro che Ferrandelli debba fornire ben altre spiegazioni rispetto a quelle date. È prima di tutto una questione politica. La magistratura, nel caso, farà il suo corso".

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