Movida, Lombardo: "Si crei Consulta della notte"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Forse i Beatles sarebbero stati comunque i Beatles, anche se George, John, Paul e Ringo fossero nati a Palermo, ma sicuramente non avrebbero avuto vita facile: all'inizio della carriera tutte le band si esibiscono nei locali cittadini. Il regolamento va infatti cambiato per dare spazio alle attività e alle produzioni culturali”. Lo dice Masino Lombardo, candidato al Consiglio comunale, commentando la decisione del Tar che ha respinto il ricorso presentato dai gestori di locali e ha dato ragione al Comune di Palermo in merito al regolamento della movida .

Secondo Lombardo: “la questione va affrontata seriamente e abbiamo il dovere di liberarci dei preconcetti relativi alla vita notturna: una grande città europea non può non avere una società che vive, lavora e si esprime nelle ore che vanno dal tramonto all'alba. Una buona amministrazione deve poter contrastare la movida selvaggia e allo stesso tempo valorizzare la cultura nelle sue diverse forme, con tutte le attività e le produzioni a essa legate. Bisogna sforzarsi per trovare soluzioni e serve capacità di ascolto e di condivisione: se la città cresce è perché c'è un dialogo tra politica e cittadini, che siano residenti, gestori o operatori. Per questo motivo, lancio l'idea dell'istituzione di una Consulta della Notte composta da un sindaco e da un comitato formato da tutti i protagonisti della scena culturale e sociale. Sarà un luogo in cui si potrà discutere delle criticità e delle soluzioni ma soprattutto un luogo intermedio tra la città e l'amministrazione”. 

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