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Lunedì, 23 Maggio 2022
Elezioni comunali 2017

Simbolo di Forza Italia sui manifesti: tensione Ferrandelli-Miccichè

Il candidato sindaco de "I Coraggiosi" non ha gradito il richiamo troppo esplicito al simbolo nazionale dei berlusconiani sui cartelloni elettorali di Antonio Purpura. "Diplomazia" al lavoro per evitare un clamoroso terremoto politico

Un richiamo troppo esplicito al simbolo nazionale di Forza Italia. E' questo il motivo della tensione delle ultime ore tra il candidato sindaco Fabrizio Ferrandelli e il coordinatore regionale degli azzurri Gianfranco Miccichè. Tensione che potrebbe sfociare in un terremoto politico. Al leader de "I Coraggiosi" non sono piaciuti i manifesti elettorali di Antonio Purpura (nella foto), capo di gabinetto ai tempi in cui Miccichè era presidente dell'Ars. 

Manifesti su cui campeggia il simbolo di Forza Italia e la scritta "per Palermo". Ferrandelli non ha gradito. I berlusconiani però, che ritenevano superato il "nodo" del simbolo, non avrebbero intenzione di ammainare bandiera per rifugiarsi dietro un logo civico. Così come Leoluca Orlando principale competitor di Ferrandelli ha imposto al "cartello" composto da Pd, Ap e centristi, che si presenteranno con la lista "Democratici e popolari".

Tuttavia altri candidati forzisti avrebbero stoppato l'uscita dei manifesti, in attesa che si possa giungere ad un compromesso. La "diplomazia" è al lavoro, ma non si possono escludere colpi di scena. Che, qualora ci fossero, avrebbero del clamoroso.

Il senatore Francesco Scoma, responsabile delle liste di Forza Italia a Palermo, in una nota annuncia lo stop al dialogo con Ferrandelli. "Ribadisco la stima nei confronti di Fabrizio Ferrandelli, ma credo che nessuna candidatura possa ritenersi irrinunciabile. Specie quando la pervicace ragione di scontro è rappresentata dalla presenza o meno del simbolo di un partito al quale mi onoro di appartenere".

"Serve una pausa di riflessione e un approfondimento di quel ragionamento politico che stavamo portando avanti con Ferrandelli - conclude Scoma - per mettere in campo una compagine competitiva nella corsa a palazzo delle Aquile. Mi auguro che prevalga il buon senso, ma non escludo che, in presenza di diktat o di comportamenti privi di affidabilità, si possano valutare altre ipotesi ugualmente di valore". Secondo i rumours sia lo stesso Scoma che Giuseppe Milazzo o l'avvocato penalista Mario Bellavista potrebbero essere per Forza Italia dei candidati alternativi a Ferrandelli.

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